Come Friggere in Immersione a Casa Propria

Опубликовал Admin
11-09-2018, 20:00
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La frittura in immersione è molto semplice da realizzare, e ti permette di cucinare tutti quei cibi che altrimenti avresti dovuto comprare precotti. Puoi anche controllare la quantità di grassi e di sodio che finisce nel tuo cibo, rendendolo più salutare di quello dei fast food. Ciambelle, tempura, falafel, pollo, patatine fritte… Tu non hai fame?

Organizzazione

  1. Prendi il tuo strumento: padella, pentolino, pentola o friggitrice a immersione. Alcuni dicono che la wok è la più semplice da usare, soprattutto perché provoca meno danni, le pareti angolari riescono a parare molti schizzi e da all’olio più spazio per espandersi se le cose vanno storte. Ma qualunque pentola con un bordo di circa 10 cm sarà adatta allo scopo.
    • Per le finalità di questo articolo, consideriamo il fatto che non cuoci con una friggitrice a immersione. Se lo fai, faresti meglio a leggere il libretto delle istruzioni allegato a quel particolare modello. Probabilmente dirà qualcosa tipo “Accendila. Riempila fino alla stanghetta. Metti il cibo dentro”. Sarà molto diretta!
  2. Prendi il termometro da zucchero o il termometro da frittura, le pinze, un cestino da frittura, un cucchiaio di legno o un cucchiaio da frittura a immersione, non ti agitare. Ecco i motivi per cui queste cose sono consigliate ma non necessarie:
    • In molti posti troverai scritto che il termometro è “necessario, necessario, necessario”. L’olio deve essere attorno a 150° (a seconda della ricetta) e l’unico modo per verificarlo è usare un termometro. Tuttavia, se non ne hai uno, puoi usare un cucchiaio di legno. Se metti la punta del cucchiaio nell’olio e vedi che attorno a essa compaiono delle bollicine, allora l’olio è pronto.
      • Se però stai pensando di far diventare questo tipo di frittura un’abitudine, farai meglio a investire in un termometro.
    • Le pinze, una vaschetta per frittura e un cucchiaio da frittura in immersione ti servono soprattutto per la tua sicurezza. L’ultima cosa che vorresti è che ti finisse dell’olio caldo sulla pelle, e questi strumenti ti danno una mano in più. Ma non sono necessari per il processo, no.
  3. Scegli il tuo olio. Ciò di cui avrai bisogno è un olio “neutrale” con un alto punto di fumo. Le scelte migliori sono olio di arachidi, semi di soia, vinaccioli, semi di girasole e di noci pecan. Qual è il migliore? Questa è una questione di preferenza.
    • Posso usare l’olio d’oliva? Beh, certo, a patto che non ti dispiaccia il sapore e che lo mantieni sotto i 150°. L’olio d’oliva ha un punto di fumo più basso (significa che brucia più facilmente) della maggior parte degli oli.
    • L’olio di canola e altri oli vegetali vanno benissimo, e sono anche un opzione economica. Se sei al verde, questa è un opzione ideale.
    • Se friggi la pasta, usa il grasso o lo strutto, otterrai degli alimenti più croccanti e meno unti. Lo strutto non idrogenato è quello di qualità migliore.

Friggere il Cibo

  1. Riempi il contenitore scelto con l’olio. Quanto ne avrai bisogno? Beh, dipende da cosa stai friggendo e da quanto è grande la tua pentola. Una buona regola è: quanto basta per sommergere il cibo a metà. Ma se hai abbastanza spazio e abbastanza olio, punta all’immersione completa.
    • Se la tua padella ha i bordi bassi, riempila a metà. Un paio di centimetri di spazio sono necessari per gli schizzi inevitabili.
  2. Riscalda l’olio alla temperatura desiderata. La temperatura dovrebbe aggirarsi tra i 150° e i 190° (°C, ovvio). Dovrebbe corrispondere a una fiamma medio alta. Se è più bassa non si dorerà, se è più alta si brucerà prima di essere cotto.
    • Se sei sprovvisto di termometro e non ti fidi del metodo del cucchiaio di legno, puoi usare un altro paio di tecniche. Un pizzico di farina sfrigola graziosamente e non si brucia se la temperatura è ottimale. Anche un pop corn si apre in maniera non brusca. E se vuoi, puoi fare una prova con un pezzo del cibo che vuoi friggere. Se l’olio è troppo freddo, affonda e rimane li. Se è troppo caldo non rompe neanche la superficie.
      • Ma, ancora una volta, usare un termometro è meglio. Questi non sono metodi super scientifici.
  3. Assicurati che il cibo non sia umido, prima di metterlo in padella. Mettere dell’acqua nell’olio caldo è tutt’altro che una buona idea. Può fare saltare l’olio e, nello scenario peggiore, farlo straripare. Hai bisogno di altri motivi? La frittura consiste nel rimuovere tutta l’acqua dagli alimenti. Se è umido ti verrà del cibo più molliccio. So pat it down before you put it in.
  4. Versa il cibo nell’olio delicatamente, un po’ alla volta. Una pinza o un cestello possono aiutarti a prevenire gli schizzi, ma se non ce li hai puoi semplicemente andarci piano e metterli a mano. Per i pezzi di cibo lunghi o larghi, prova posizionandone il fondo nell’olio e dalla parte che non è rivolta verso di te, assicurati che ogni schizzo o spruzzo sia diretto da un’altra parte.
    • Molti principianti si spaventano e finiscono col gettare il cibo nella padella dall’alto. In due parole: pessima idea. Schizzerà dappertutto! Devi immergere il cibo dal punto più vicino alla padella” possibile. Se hai un alimento lungo, sommergilo lentamente, e lascialo andare solo quando è completamente dentro l’olio.
    • Se getti tutto il cibo in una volta, la temperatura dell’olio si abbasserà considerevolmente. Cerca invece di fare con calma, un pezzo alla volta.
  5. Tieni il cibo in movimento per impedire che si attacchi. Ti converrà che l’olio sia su tutti i lati del cibo. Se dei pezzi si attaccano tra loro, non si potranno dividere facilmente. Assicurati che ogni pezzo abbia il proprio spazio per ottenere una frittura migliore e più croccante.
    • È una buona idea mantenere il cibo in movimento anche per tenere l’olio caldo. Il cibo a temperatura ambiente abbassa la temperatura dell’olio, quindi muoverlo impedisce che si formino delle sacche di olio freddo.
  6. Aspetta, ma non andare da nessuna parte. Alcuni pezzi di cibo richiedono trenta secondi, mentre altri richiedono alcuni minuti. Se friggi una palla da bowling avrai bisogno di qualche minuto in più, ma di solito non ci vuole molto per i cibi tradizionali come il pollo, le ciambelle e le patatine fritte. Per sapere se il cibo è pronto puoi:
    • Osservarlo. Se è di un dorato marroncino vuol dire che è cotto, ma dovrai assicurarti che lo sia anche di dentro, soprattutto se stai cuocendo qualcosa di grosso.
    • Infilarci un termometro dentro. Alcuni termometri vengono venduti con un rilevatore di temperatura interna che ti dice quando un alimento specifico è cotto.
    • Infilarci uno stuzzicadenti. Se entra in maniera morbida, probabilmente è cotto. Alcuni alimenti necessitano di una verifica migliore.
    • Assaggiarlo. Se assaggiandolo ti sembra cotto allora dovrebbe essere cotto. Fallo solo quando il cibo sembra effettivamente edibile. Gli alimenti come le uova possono richiedere una cottura corretta prima di essere assaggiati.
      • Inoltre assicurati che si sia raffreddato! Una lingua ustionata non può determinare se un alimento è delizioso o meno.
  7. Rimuovi i tuoi alimenti dall’olio con cura quando sono cotti e posizionali su dei fogli di carta assorbente. La schiumarola ti darà una bella mano in questa fase, oppure puoi usare le pinze o un cucchiaio. Basta che non usi le dita!
    • Assicurati di spegnere la fiamma. Le fiammate da olio non sono divertenti. Già che ci siamo, è meglio soffocarle con il bicarbonato, con uno strofinaccio umido o con un estintore. Non provare a scappare per tutta la casa con la padella in mano.

Colare e Pulire

  1. Metti il cibo a colare prima di mangiarlo per rimuovere tutto l’olio in eccesso. È a questo che serve la carta assorbente. Potresti metterlo su una rastrelliera di metallo, ma l’azione della carta assorbente sarà più efficace.
    • Assicurati di far colare il cibo da tutti i lati per evitare che diventi umidiccio. Tampona tutti i lati e giralo, se necessario cambia la carta assorbente.
    • Se sei preoccupato che il cibo si raffreddi, puoi tenerlo in forno a temperatura bassa (65-90°C) per mantenerlo caldo. Questa è una buona idea se aspetti che finisca di cuocere il resto del pasto.
  2. Condiscilo mentre è ancora caldo. Questo sta soooolo a te. Sale? Pepe? Cumino, paprika, aneto, curry, aglio, limone? Puoi anche omettere questo passaggio, se vuoi! Ma se vuoi condirli, sappi che lo devi fare adesso. L’aroma si assorbe meglio quando il cibo è ancora caldo.
  3. Conserva l’olio! Non buttarlo nel lavandino! Non farlo! Fa male ai tubi del lavandino e all’ambiente, e puoi riutilizzarlo la prossima volta! Usa una schiumarola per rimuovere tutti i rimasugli solidi che sono rimasti (buttali, sono cancerogeni). Versa l’olio (quando si raffredda) in una tazza, poi travasalo in un contenitore o una bottiglia e mettilo nel frigorifero per tenerlo al sicuro. Puoi usare lo stesso olio molte volte e il tuo cibo avrà comunque un buon sapore.
    • Scettico? Non esserlo. Saprai esattamente al 100% quando l’olio è andato a male. Diventerà marroncino scuro e farà una puzza orribile. Se è questo il caso, tienilo nel suo contenitore e buttalo via.
    • Non buttare mai l’olio caldo in una busta di plastica per la spazzatura. Significa solo cercare guai. Aspetta sempre che l’olio si raffreddi prima di farci qualunque cosa.

Qualche Piatto

  1. Fai le patatine fritte. Uno dei piatti più semplici e basici da realizzare con questo metodo sono le patatine fritte. È difficile non riuscirle a cuocere e il volume totale ti da un sacco di occasioni per perfezionare la tua pratica. Poi anche friggere delle patatine da sacchetto o delle frittelle di patate a casa!
    • Sei stufo delle classiche patatine fritte? Perché non provi delle patate dolci fritte?
  2. Friggi il tacchino in immersione. Il tacchino, quando viene fritto in immersione, può essere pronto in meno di 45 minuti. Se vuoi dare una marcia in più al tuo pasto, eccoti la ricetta!
  3. Fai il gelato fritto. Hai sicuramente sentito parlare di quei ristornati che pubblicizzano il gelato fritto e ti sei sicuramente chiesto “ma come diavolo fanno?” Ora lo puoi fare da te! Sarai l’anima di ogni festa, con i tuoi poteri caldofreddi!
    • Puoi farlo con gelati di ogni tipo e gusto. Non devi per forza farlo alla vaniglia, se non vuoi.
  4. Friggi il formaggio. Puoi farlo nella maniera più sofisticata che ritieni opportuna. Puoi decidere di trasformare le tue striscie di formaggio in bocconcini fatti in casa, o di divertirti col formaggio francese fritto per avere una bella hors d'oeuvre. Non importa quale sia la tua strada, formaggio fritto? Buooooono.
    • Puoi usare delle salsine in cui immergerli, ma anche la marmellata ha il suo perché!.
  5. Friggi una barretta di Snicker. Esatto, è arrivato il momento di testare il tuo colesterolo. Ne avrai sentito parlare a qualche fiera di paese, ma avrai pensato che era solo un mito. Ora puoi trovare le barrette di cioccolata comodamente a casa tua! Veloce, che scusa hai per organizzare una festa questo fine settimana? Ognuno può portare la propria barretta preferita e passare una bella serata! Ah, siamo a un limite invalicabile della tecnologia.
    • Se può essere pastellato, può essere fritto. Non ti fermare alle barrette di cioccolata. Pizza fritta? Pane fritto? Lasagna fritta? FRAGOLE FRITTE??? Ti stai per cacciare in acque pericolose, fai esperimenti con tutto ciò che ti capita a tiro!

Consigli

  • Controlla di tanto in tanto la temperatura dell’olio dopo aver aggiunto o rimosso del cibo e aumenta o diminuisci la fiamma di conseguenza, o, ancora meglio, procurati un termometro per frittura a immersione che ti tenga sempre aggiornato sulla temperatura dell’olio.
  • Condisci subito dopo aver rimosso il cibo dall’olio
  • Lascia sempre almeno 5-7 centimetri di spazio dalla cima della pentola, per impedire all’olio di strabordare quando viene aggiunto del cibo.
  • Più olio usi, più sarà costante la sua temperatura, e più ci tempo ci vorrà per riscaldarsi o raffreddarsi.
  • Per rimuovere le parti solide con una schiumarola, mescola l’olio in un verso, poi usa la schiumarola nell’altro verso e raccogli tutti i pezzetti.
  • Il cibo che friggi dovrebbe essere tutto della stessa forma per friggere in maniera uniforme.

Avvertenze

  • Quando riempi la padella, cerca di dedurre il volume del cibo che stai inserendo. Se il cibo espando l’olio al punto di farlo strabordare e finire sulla fiamma, dovrai gestire il fuoco.
  • L’olio e il cibo saranno molto caldi. A seconda dell’olio che usi, potresti far esplodere la padella se la temperatura è troppo alta. In altre parole, compra un termometro se non usi una pentola fatta apposta per friggere.
  • Non versare mai dell’acqua o del ghiaccio nell’olio, altrimenti diventerà incontrollabile.
  • Non usare strumenti di plastica o gomma per l’olio caldo.
  • L’olio schizza e può scottarti, quindi versa il cibo delicatamente e usa un cucchiaio molto grande o copriti le braccia, ma ricordati che l’olio macchia.
  • Gli oggetti di metallo possono diventare molto caldi
  • Non colare o servire, per nessun motivo, il cibo fritto sulla carta di giornale. L’inchiostro viene via (liposolubile) ed è tossico. C’è un buon motivo se è stato reso illegale.
  • Assicurati che non ci siano oggetti infiammabili nella zona dove friggi.
  • Non affollare la pentola. Il cibo non friggerebbe bene.

Cose che ti Serviranno

  • Olio (di arachidi, semi di soia, semi di girasole, noci pecan, vegetale, o di canola).
  • Un recipiente per frittura: wok, pentolino, pentola o padella a sponde larghe.
  • Un termometro per frittura in immersione
  • Delle spezie, come il sale e il pepe
  • Una schiumarola (facoltativa)
  • Un cestino da frittura (facoltativo)
  • Pinze (facoltative)
  • Un cucchiaio di legno (facoltativo).
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