Come Scrivere la Sceneggiatura di un Film

Опубликовал Admin
8-05-2019, 09:00
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Scrivere tra le 90 e le 120 pagine di sceneggiatura per un film non è così difficile come può sembrare. Puoi riuscirci, ma solo se sei preparato a fare i conti con l’eccezionale quantità di pensieri e pianificazioni necessari per andare fino infondo, senza contare il tempo per riscrivere accuratamente tanti pezzi per raggiungere la perfezione. Non ti scoraggiare e continua e leggere l’articolo.

Passaggi

  1. Trova una storia che ti piace o preferibilmente trova una storia che ami. Questo processo potrebbe sembrare difficile o insormontabile all’inizio, quindi è meglio scegliere qualcosa a cui ti piace pensare e su cui ti tormenterai per svariati mesi. Ricerca il genere che preferisce e scrivi coerentemente ad esso se vuoi venderlo. L’industria del cinema è sempre alla ricerca di qualcosa più commerciale che originale. Tuttavia, un pizzico di originalità non guasta mai.
  2. Procurati un software per scrivere le sceneggiature. Averlo ti eviterà tanti problemi, inoltre i potenziali lettori sono abituati ad avere i dialoghi organizzati in un certo modo. Se non ti puoi permettere Movie Magic, Final Draft o Montage, prova con “Celtx”. Per trovarlo basta inserire il nome tra le tre “w” e “.com”. Io ho cominciato ad usarlo ora ed è perfettamente funzionale. Inoltre ti permette di inserire la tua sceneggiatura in un database online per collaborazioni e condivisioni. Chi lo può sapere? Magari potrebbe essere la prossima scoperta.
  3. Formula una premessa. Scrivi una breve frase, di 15 parole o meno, per presentare il concetto fondamentale che accompagnerà la trama. Ti aiuterà a capire se il tuo film è troppo complesso e ad avere un riscontro.
  4. Scrivi le linee guida. È molto semplice perdersi in 100 pagine. Controlla sempre i riscontri.
  5. Crea la bibbia del personaggio. I personaggi possono rovinare la storia molto più della trama. Fai una elenco dei personaggi e danne una completa descrizione non solo fisica, ma anche mentale, se sono intelligenti, buoni, piacevoli o, come va di moda di recente, se sono stupidi, malvagi e detestabili ma in modo piacevole. Per farti un’idea leggi Riccardo III di Shakespeare. Quindi, ha ideato un film. Se sono le stesse persone che hai visto centinaia di volte, che ti hanno annoiato a teatro, allora continua a pensare. Se i protagonisti e gli antagonisti sono personaggi, assicurati di fare un elenco dei loro difetti. Nel corso della storia verranno fuori i difetti del protagonista, mentre quelli dell’antagonista saranno evidenti sulla sua disfatta.
  6. Non ignorare la struttura a tre atti. Moltissimi scrittori ne fanno a meno, perché sono scrittori affermati. I produttori sono disponibili a dare loro molte più possibilità, perché in precedenza hanno guadagnato molti soldi. Molti film sono scritti sottoforma di “diario di un eroe”, su cui potrai trovare numerosi articoli a riguardo. Un altro buon riferimento è Il viaggio dell’eroe di Christopher Vogler e Story di Robert McKee.
  7. Impara la struttura a tre atti. Se non hai la più pallida idea a che cosa si stesse riferendo il precedente passaggio allora eccolo spiegato in poche parole. L’atto primo informa sull’ambientazione e sulle caratteristiche prese in considerazione, inoltre introduce i problemi da risolvere. Per esempio: “I Goonies vivevano la loro vita felicemente nella loro piccola parte di mondo, fino a quando non scoprirono che gli imprenditori volevano trasformare Goon Docks in un condominio, quindi…”. L’atto secondo circonda i personaggi di problemi. Per esempio: “I Goonies salirono sulla nave di Willy l’Orbo, cercando di evitare tutte le trappole per…”. L’atto terzo è pieno di avvenimenti, probabilmente il più importante dei quali è che l’eroe giunge al punto in cui vuole abbandonare. MA , e questa è la parte importante, in qualche modo giunge all’idea che abbandonare è sbagliato ed elabora un modo per avere successo. Per esempio: “Sean Astin, nei Goonies, fa in modo che le trappole di Willy l’Orbo si ritorcano contro i Fratelli, invece di accaparrarsi tutto il tesoro per salvare Goon Docks”
  8. Dialogo. È meglio scrivere il dialogo dopo aver scritto tutta la sceneggiatura, per assicurarti che la tua storia sia raccontata anche in maniera visiva. Scrivi dialoghi brevi, semplici e assicurati che non siano scontati. Se sei in difficoltà puoi improvvisare con delle prove.
  9. Descrizione. Ricorda che ogni pagina è l’esatto equivalente di un minuto di film. Scrivi l’azione e descrivi come una cosa può sembrare invece di darne un’esatta descrizione. Infine, la cosa più importante, scrivi in modo semplice e facilmente leggibile.
  10. Trascrivi il titolo di ogni scena su un foglio a parte, insieme anche ai personaggi presenti nella scena. In questo modo avrai un’idea generale di come scorre la sceneggiatura e in che direzione sta andando la storia.
  11. Scrivi la tua prima bozza. Assicurati che il dialogo sia molto colloquiale, ossia più appropriato ad una conversazione ordinaria o familiare, piuttosto che ad un discorso formale. Un esercizio utile per scrivere in modo colloquiale è di origliare la conversazione di qualcuno e riportarla parola per parola.
  12. Non è tutto. Nemmeno un po’. Dopo aver scritto una prima bozza, revisionala dall’inizio. Se a questo punto hai scritto 120 pagine, allora probabilmente ne hai scritte almeno una trentina. Ricomincia da capo e taglia, semplifica i personaggi, e impacchetta tutto in modo che sia leggibile.
  13. Dopo aver fatto ciò, fallo ancora e ancora, finché non senti di aver finito.
  14. Se sei realmente intenzionato a vendere la tua sceneggiatura. Invia la sceneggiatura ad un servizio di lettura copioni rispettabile. Pagando una tassa, ti invieranno una critica sulla tua sceneggiatura, sulle parti che richiedono dei miglioramenti e su molto altro.

Consigli

  • La regola generale per regolarsi sulla durata consiste nel considerare un minuto di film per pagina, nonostante non sia una stima accurata e potrebbe esserci più azione che dialogo.
  • Sei un artista e meriti di rimanere un artista. Scrivi ciò che ti piace nel modo in cui ti piace scrivere. Forse sarai preso, forse no, ma scrivi. È la parte più economica della creazione di un film.

Avvertenze

  • Non indicare le tecniche di regia. Non devi dare dei suggerimenti ai professionisti, perché ci penseranno altri a dirigere il film. Quindi, a meno che non sia per i tuoi amici, trattieniti dall’indicare i tagli, le dissolvenze e le panoramiche.
  • Sii quanto più intelligente e bravo possibile. C’è molta competizione in questo campo. Credi sempre nelle tue capacità, perché potresti essere quello che ha abbastanza originalità da essere definito quello “giusto”.

Cose che ti Serviranno

  • Creatività
  • Una storia
  • Un processore con Word
  • L’indirizzo degli studio di Holliwood
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