Come Superare un Aborto

Опубликовал Admin
28-05-2019, 01:00
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Il 50% delle donne tra i 18 e i 25 anni sperimenta almeno un aborto nel corso della propria vita. Una qualunque persona che non ha vissuto questa esperienza può facilmente liquidarla apparendo insensibile e/o usando frasi di circostanza come “Non era destino”. Da qualche parte nel tuo subconscio sai che voltare pagina è la migliore cosa da fare dopo un aborto, ma nessuno spiega effettivamente come affrontarlo. Ecco alcuni passaggi per aiutarti a superare questo momento.

Passaggi

  1. Perdona te stessa. Avere un aborto è spesso un problema cromosomico e solitamente non ha niente a che vedere con eventuali negligenze da parte della madre. In ogni caso, alcune donne finiscono incolpando se stesse per l’accaduto, che abbiano o meno una ragione valida per farlo. La prima azione da fare per te stessa è perdonarti. Perdonati se ti è stato detto (da un medico) che le tue azioni o la tua trascuratezza hanno causato l’aborto; se non fosse questo il caso, perdonati anche solo per averlo pensato.
  2. Fai del tuo meglio per capire perché è avvenuto l’aborto. Il modo migliore per trovare queste risposte è rivolgendoti ai medici che ti hanno avvertito dell’aborto e/o che ti hanno trattato per questo. Tanti specialisti ti informeranno dicendoti che, pur avendo avuto la possibilità di comprendere il problema, probabilmente non avrebbero potuto fare niente. Ma a volte, la causa è specifica (esempio: utero retroverso, cisti ovariche, fumo, troppo stress, ecc.). Sarebbe meglio conoscere queste cause, perché ti daranno la possibilità di dimenticare il senso di colpa e di capire perché la gravidanza non ha funzionato. Inoltre, saprai quali trattamenti potrebbero prevenire aborti futuri. Se il tuo medico non riesce a individuare la causa dell’aborto, questo è positivo, dal momento che le probabilità che sia stato indotto da specifici problemi fisici o da azioni compiute dalla madre (fumare, bere, non mangiare correttamente, ecc.) sono decisamente basse. Esiste sempre la possibilità che il tuo medico possa sistemare o trattare qualsiasi problema specifico che potrebbe aver spinto il tuo corpo a rifiutare la gravidanza.
  3. Smettila di stressarti! Non sarà solo il tuo corpo a sperimentare alcuni cambiamenti fisici e/o dolore, anche il tuo stato mentale perderà il suo equilibrio. Se ti sei sottoposta a un’operazione chirurgica per abortire, la cosa migliore che tu possa fare per te stessa a questo punto è riposare. Non concentrarti troppo sulla sofferenza fisica. Se il tuo medico ti consiglia di farlo, prendi i farmaci da banco o su prescrizione necessari ad alleviare il dolore. Ricorda che i tuoi ormoni erano già squilibrati a causa della gravidanza, dunque cerca di capire che anche dopo un aborto quegli stessi ormoni potrebbero non ritornare subito ai loro livelli normali. È comune sperimentare sbalzi d’umore e/o irritabilità, forse più di prima. Se comprendi i cambiamenti e la cura che stai seguendo per sentirti meglio, ciò renderà più semplice il percorso, emotivamente e fisicamente.
  4. Cerca di capire perché sei così scossa dall’aborto in primo luogo. Volevi disperatamente avere un bambino? Hai avuto aborti prima e pregavi affinché questa gravidanza non avesse lo stesso risultato? Hai più di 35 anni e temi che il tuo tempo per avere una gravidanza sicura stia scadendo? Volevi avere un figlio per le ragioni sbagliate? Quali conseguenze o difficoltà future si verificheranno dopo l’aborto? Sei solo sconvolta dal fatto che la gravidanza non sia andata a buon fine (che fosse programmata o no)? In ogni caso, è importante che tu sia onesta con te stessa riguardo a cosa ti infastidisce maggiormente dopo la perdita del bambino. Ricorda, non puoi risolvere un puzzle se non hai tutti i pezzi.
  5. Ricorda che tutto succede per una ragione. Tutti te lo diranno e, la maggior parte delle volte che ascoltiamo una frase del genere, solitamente non vogliamo assolutamente sentirla. Ma ti sei mai chiesta perché le persone usano così spesso questa espressione quando vengono a conoscenza di aborti? Perché è letteralmente vera. Gli aborti non sempre rovinano la vita alle donne, a volte servono per aprire loro gli occhi; hanno la chance di ricominciare e di proteggere se stesse, specialmente se la gravidanza non è stata pianificata né desiderata all’inizio; hanno l’opportunità di valutare se la relazione o la situazione è quella giusta con colui che sarebbe stato il padre del bambino; possono saperne di più sul proprio stato di salute e su problemi che non avrebbero mai considerato se non avessero abortito; assumono la capacità di capire meglio se stesse e di programmare il futuro nonostante questo momento duro e vulnerabile. Le ragioni sono molte.
  6. Parla con altre donne che hanno affrontato un aborto. A volte le persone che compongono la tua vita non capiranno da dove provengono tutto il tuo dolore e lo stress causati dalla perdita. Un aborto interessa differentemente ogni donna e solitamente tende ad avere effetti più duraturi e traumatici su chi era depressa o infelice della propria vita molto prima che venisse a sapere di essere incinta. È facile chiuderti in te stessa e sentirti ancora più ferita dopo aver ascoltato gli altri dirti innumerevoli volte la frase “Passerà”, con estrema calma. Parlare con le altre donne che hanno sperimentato un aborto ti farà sentire perlomeno capita e ti renderai conto di non essere sola. Sarai sorpresa dalla quantità di donne che hanno affrontato il tuo stesso dolore e dal fatto che le loro storie di sofferenza e/o di guarigione sono piuttosto simili alla tua. Come avviene con qualunque cosa, è sempre meglio interagire e/o connettersi con persone che hanno vissuto la tua stessa esperienza. Inoltre, quelle che l'hanno affrontato prima sono molto utili per fornirti ulteriori consigli su come gestire la situazione, perdonare te stessa e voltare pagina.
  7. Pensa a quello che guadagni invece di pensare alla perdita. Come succede spesso nella vita, se continui a ricordare a te stessa di aver sopportato una grande perdita, alla fine questi pensieri inizieranno a consumarti e prendere controllo sulle tue emozioni. Non devi farti passare il dolore perché a un certo punto “dovrebbe” passare, ma capire che, affinché gli altri si possano venire da te per supportarti nel modo in cui ti meriti, prima devono essere in grado di avvicinarsi a braccia aperte per aiutarti. E questo significa essere abbastanza razionale e calma da esprimere le tue emozioni e rendere possibile agli altri di intervenire e di darti una mano. Si ottiene sempre qualcosa da una perdita, anche nel caso di un aborto. Dopotutto, potresti acquisire conoscenze su eventuali problemi e disturbi medici dei quali non saresti mai stata consapevole qualora non fosse avvenuto; puoi ottenere l'abilità di rilasciare alcune delle vecchie emozioni che sono state soppresse in altre situazioni e che hanno deciso di emergere spontaneamente durante l'aborto, guarendoti da ferite che vanno oltre questa esperienza. Puoi fare chiarezza sulla tua attuale relazione/amicizia con quello che sarebbe stato il padre del bambino (dopotutto, ogni uomo dimostra di che pasta è fatto, nel bene o nel male, quando viene a sapere che il risultato del test di gravidanza è positivo). Ma soprattutto, potresti apprezzare di più la vita, inclusa la tua.
  8. Riposa. Sii paziente con il tuo corpo dopo l'aborto, giacché si preparerà a guarire dal danno/rifiuto della gravidanza, ritornando alla sua normalità alla fine. Trascorri del tempo con amici ottimisti (specialmente quelli che hanno condiviso l'esperienza), prosegui con le tue normali routine e dedicati a un nuovo hobby per distrarti. Non devi esercitare troppo il tuo corpo, ma cercare di tenere al meglio la tua forma fisica, giacché questo è molto importante ed essenziale per la prossima volta in cui resterai incinta. Fai un viaggio in macchina con i tuoi amici o da sola. Medita. Trascorri ore ascoltando la tua musica preferita. Fai ricerche su come rimetterti in forma e ritornare allo stato di prima. Ci sono milioni di cose che puoi fare fisicamente per persuadere gli ormoni a tornare alla normalità. Invece di soccombere alle tue emozioni, riprendi in mano le redini della situazione.

Consigli

  • Fai una ricerca sulle cause comuni degli aborti e sulle statistiche al riguardo. Una delle soluzioni più rapide per guarire è sapere che non sei da sola e che quello che stai affrontando è molto più comune di quello che credevi.
  • Segui gli ordini del tuo medico. Se ti dice di non fare qualcosa (sesso, per esempio), devi assolutamente ascoltarlo. Qualora non dessi importanza ai consigli medici degli specialisti che si prendono cura di te, potresti decelerare il processo di guarigione fisica, del quale il tuo corpo ha bisogno allo scopo di tornare completamente alla normalità e di avere una gravidanza tranquilla la prossima volta.
  • Parla con altre donne che hanno dovuto affrontare aborti. La migliore sensazione del mondo è sapere che non sei la sola e che non tutti sono poco comprensivi o insensibili come pensavi.
  • Dormi a sufficienza. Il tuo corpo potrebbe provare dolore o disagio, ma più tempo ci vuole affinché torni in forma, più a lungo sentirai sofferenza fisica, di conseguenza per più tempo sentirai afflizione emotiva.
  • Prendi correttamente le medicine indicate dal medico per alleviare l'eventuale dolore fisico che hai. Non sederti lamentandoti e sentendoti male per te stessa. La guarigione ci impiega il doppio del tempo se la mente non coopera con quello che il corpo vuole davvero fare.

Avvertenze

  • Non fare sesso finché le ferite emotive e fisiche non si saranno risanate. Il tuo partner/amico dovrebbe capire che, sebbene non sembri, il tuo corpo ha bisogno di molto tempo per riprendersi da un aborto. La cosa peggiore che tu possa fare al tuo fisico è rimanere incinta prima che la guarigione dalla tua ultima gravidanza sia completa.
  • Non parlare di aborto con le persone che si stanno comportando in modo insensibile o poco comprensivo. Se senti che inizi a biasimare te stessa o diventi più pessimista mentre parli dell'aborto con qualcuno, è segno che la conversazione dovrebbe finire e che staresti meglio discutendone con qualcun altro. Cerca di capire che non tutte le donne hanno la stessa esperienza con l'aborto. Alcune passano attraverso lunghi periodi di depressione, mentre altre sopprimono semplicemente le loro emozioni e voltano pagina come se niente fosse. Se cerchi il supporto giusto, le tue emozioni e il tuo corpo cercheranno la guarigione giusta.
  • Non fumare o esagerare con l'esercizio fisico. Certo, l'attività fisica fa bene al corpo in ogni occasione, ma senza eccessi. Non mangiare troppo. Non parlare troppo dei tuoi sentimenti (questo è un modo per intrappolare le tue emozioni, trattenendoti letteralmente dal voltare emotivamente pagina), ma non provare nemmeno a sopprimerli; non ignorare i segnali fisici che ti dicono che c'è qualcosa che non va o che qualcosa non è giusto.
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