Come Usare un Sollevatore per Malati

Опубликовал Admin
25-06-2019, 13:00
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Il sollevatore per malati è uno strumento meccanico che permette di spostare in modo sicuro un paziente allettato, evitando uno sforzo fisico alla persona che se ne prende cura. La maggior parte dei modelli delle varie case costruttrici funziona allo stesso modo, ma ci sono alcune macchine particolari per le quali è opportuno consultare il manuale d’uso, il produttore stesso o una persona esperta che le sappia usare per capirne caratteristiche e funzioni peculiari. Prendi confidenza con l’utilizzo della macchina con l’imbracatura vuota (cioè senza paziente) oppure con l’aiuto di un volontario dotato di normale mobilità prima di spostare persone paraplegiche, che hanno subito interventi chirurgici o altri individui con difficoltà di movimento.

Prendere Confidenza con l’Imbracatura e il Sollevatore

  1. Individua la base e le ruote della macchina. Il sollevatore dovrebbe avere due "gambe" parallele al suolo supportate da quattro rotelle. Queste devono essere costantemente stabili, quindi accertati che siano ben fissate alla base e non usare il sollevatore se il pavimento è sconnesso.
  2. Allarga la base. Vicino alla colonna principale del sollevatore troverai una leva di controllo che ti permette di allontanare o avvicinare fra loro le gambe della base. Questa leva dovrebbe essere inserita e bloccata in un alloggiamento, per evitare che la base si muova una volta che è stata portata nella posizione corretta.
    • Alcuni modelli hanno un pedale di controllo al posto di questa leva.
    • Blocca sempre la base nella posizione più ampia possibile prima di sollevare il paziente, e mantienila tale mentre la persona è a mezz’aria. Se dimentichi questa importante precauzione, il sollevatore potrebbe ribaltarsi.
  3. Osserva la barra di sollevamento e quelle dell’imbracatura. La parte superiore della macchina è costituita da una barra o braccio di sollevamento, alla cui estremità si trovano quattro barre per fissare l’imbracatura che, nel loro insieme, sono dette culla. Alla fine della culla ci sono quattro o più ganci a cui si fissa l’imbracatura che sostiene il paziente.
  4. Comprendi come sollevare e abbassare la barra di sollevamento. Esistono due modelli principali di macchine per la movimentazione dei pazienti: manuale (o idraulico) ed elettrico. L’unica differenza fra questi due tipi di sollevatore risiede nel metodo utilizzato per alzare e abbassare la barra. Quelli manuali hanno una maniglia idraulica che deve essere spostata verso l’alto e il basso diverse volte per sollevare il braccio, mentre i modelli elettrici sono dotati di due semplici tasti con frecce direzionali "Su" e "Giù" che controllano la barra.
    • Trova la piccola valvola di controllo alla base della maniglia idraulica. Quando questa è rivolta verso la maniglia, allora è chiusa. Affinché il meccanismo idraulico funzioni e il braccio si sollevi, la valvola deve essere in questa posizione. Continua a muovere la maniglia finché la barra si blocca nella posizione corretta.
    • Quando la valvola è ruotata in direzione opposta rispetto alla maniglia, allora è aperta. Muovila delicatamente dalla posizione “chiusa” a quella “aperta” per controllare la velocità con cui il braccio si abbassa.
  5. Cerca il meccanismo di rilascio di emergenza, se si tratta di un modello elettrico. La maggior parte dei sollevatori elettrici è dotata di un meccanismo di rilascio di emergenza, che permette di abbassare il paziente meccanicamente in caso di assenza di alimentazione. Impara dove si trova e come utilizzarlo. Alcune macchine hanno un tasto incassato che può essere attivato con una penna, ma devi controllare con esattezza il manuale del modello in tuo possesso.
    • I sollevatori manuali non hanno un meccanismo di emergenza, dato che sono controllati dalla forza umana e non dalle batterie che hanno una vita limitata.
    • Sulla macchina potrebbero esserci anche due o più tasti di rilascio di emergenza. Impara quali sono il principale e il secondario (che deve essere usato solo quando il primo non risponde).
  6. Identifica il tipo d’imbracatura. Le fasce a U sono le più semplici e veloci da usare e sono adatte per la movimentazione dei pazienti che sono in grado di sostenere una posizione seduta, anche se appena accennata. Le imbracature per tutto il corpo, dette ad amaca, richiedono tempi maggiori per lo spostamento, ma sono indispensabili per le persone che non possono stare sedute da sole.
    • Le fasce a U, come il nome stesso suggerisce, hanno una forma simile a una “U” con due lunghe estensioni parallele. Sono imbottite per garantire il massimo comfort.
    • Una imbracatura per tutto il corpo o ad amaca è un unico grande pezzo spesso dotato di un foro nella zona del sedere.
    • Usa il modello dotato di supporto per testa e collo per quei pazienti che non sono in grado di sostenere da soli la testa.
    • Verifica che il tipo di imbracatura che stai usando sia adatto al modello di macchina. Se necessario, contatta il produttore.
    • Affidati alle indicazioni del medico per conoscere quale tipo di imbracatura usare per ogni paziente, in base alle sue esigenze e corporatura.
  7. Controlla la fascia per accertarti che non ci siano difetti. Dei danni anche piccoli come dei punti di cucitura allentati, degli strappi o asole usurate potrebbero causare la rottura dell’imbracatura durante il trasporto, con conseguente possibile infortunio di paziente o operatore. Generalmente le fasce sono molto robuste, ma dovresti sempre controllarle prima di ogni spostamento, nel caso fosse necessario sostituirle.
  8. Impara a collegare l’imbracatura ai ganci della culla. In base al tipo di fascia, cambia anche la modalità di aggancio alla culla; potrebbero essere necessarie delle catene, cinghie o anelli. Prendi confidenza con il sistema di fissaggio consultando il manuale o chiedendo aiuto a un collega esperto.
    • Se stai usando una fascia con dei ganci, collegali in modo che questi siano orientati in direzione opposta rispetto al paziente, per evitare di ferirlo.
    • Comprendi su quale lato dell’imbracatura il paziente dovrebbe sedersi e quale invece è il lato esterno. Se hai dei dubbi, chiedi a un collega o verifica il manuale.
  9. Esercitati per trovare una buona tecnica di sollevamento. La macchina farà la maggior parte del lavoro, ma dovrai comunque mettere e togliere l’imbracatura al paziente. Dovresti seguire tutte le misure di sicurezza per ridurre al minimo il rischio d’infortunio. In questo caso, valgono gli stessi consigli utili per la movimentazione di carichi pesanti o di mobili.
    • Usa le gambe per mantenere l’equilibrio e per sostenere gran parte del peso. Mantienile divaricate e piega leggermente le ginocchia, prima di sollevare.
    • La schiena deve restare dritta il più possibile durante il movimento.
    • Non ruotare il corpo mentre sollevi. Mettiti in direzione del punto in cui devi spostare il paziente per non essere costretto a girare il busto a metà del sollevamento.
  10. Esercitati moltissimo in ogni tipo di movimentazione prima di passare alla pratica sul paziente. Segui queste istruzioni più volte usando un sollevatore vuoto o con un volontario dotato di completa mobilità. Devi padroneggiare ogni passaggio prima di tentare di spostare un malato, soprattutto se sei da solo.
    • Se possibile, fatti aiutare da un assistente che sappia usare un sollevatore. Molti ospedali impongono che questa manovra venga effettuata da due operatori, per ridurre i rischi di infortunio.
  11. Conosci i limiti dell’imbracatura e della macchina. Consulta il manuale d’uso o contatta il produttore per sapere quanto peso sono in grado di sostenere il modello e la fascia in tuo possesso. Non tentare mai di sollevare carichi eccedenti la capacità della macchina o dell’imbracatura. Come già descritto in precedenza, usa la fascia adatta in base alla corporatura e necessità del paziente.
    • Se si tratta di un nuovo paziente, chiedigli quali sono le sue capacità di movimento prima di sollevarlo, così saprai quanto può collaborare durante lo spostamento.
    • Usa il buon senso quando ti viene chiesto di sollevare un paziente che potrebbe fare movimenti involontari improvvisi, che ha un atteggiamento ostile o che potrebbe causare il tuo e il suo ferimento. Rifiutati di procedere, se pensi sia necessario, invece di mettere a rischio l’incolumità di entrambi.

Spostare una Persona dalla Posizione Orizzontale

  1. Spiega ogni passaggio della procedura al malato. Prima di eseguire ogni fase, illustra al paziente cosa stai per fare e il motivo. Fagli sapere perché lo devi spostare, anche se lui non l’ha richiesto; coinvolgilo durante tutta la procedura perché, oltre a essere un segno di rispetto, egli potrà in questo modo collaborare, per quanto gli è possibile.
  2. Se il malato si trova in un letto di ospedale, mantieni le sponde alzate e bloccate fintanto che non interferiscono con i tuoi movimenti. Dovrai muoverti da un lato all’altro del letto diverse volte, se non hai un assistente, quindi accertati di sollevare e bloccare le sponde di sicurezza ogni volta che ti sposti. Vale la pena tenerne una abbassata temporaneamente, se in tal modo hai un accesso migliore per imbracare il paziente.
    • Una volta che la fascia è collegata al sollevatore, alza e blocca le sponde ancora una volta prima di spostare il malato. Il paziente potrebbe voler afferrare una sponda per avere maggiore stabilità all’inizio del processo di sollevamento.
  3. Solleva il letto all’altezza massima mantenendolo però piatto. Se il letto su cui giace il malato è regolabile in altezza, sollevalo in modo da poter lavorare comodamente. Più il letto è alto, minore è lo sforzo che si scarica sulla tua schiena mentre assisti il paziente.
  4. Chiedi al malato di sdraiarsi supino vicino al bordo del letto dove hai collocato il sollevatore. Se si tratta di un letto singolo o a una piazza e mezza, il paziente dovrebbe stare al centro del materasso. Se si tratta di un letto matrimoniale o ancora più grande, chiedi alla persona di avvicinarsi al bordo, sul lato dove si trova il sollevatore.
    • Il paziente, tuttavia, non dovrebbe trovarsi sul bordo estremo del materasso.
  5. Sposta tutte le coperte o le lenzuola che possano intralciare le operazioni. Metti gli oggetti che si trovano sulla linea di spostamento sopra un’altra superficie o vicino alla base del letto. Sistema gli abiti o la vestaglia del paziente.
  6. Chiedi al malato di sollevare la gamba che si trova vicino a te. Aiutalo a piegare il ginocchio e ad appoggiare la pianta del piede sul materasso. Informalo che dovrà rotolare su un lato e che grazie al ginocchio sollevato sarà tutto più semplice.
  7. Fai rotolare la persona verso il lato opposto rispetto a te. Afferra delicatamente il ginocchio sollevato e la spalla opposta del malato, poi spingilo sul lato in maniera che sia rivolto lontano da te.
    • Se il paziente non è in grado di mantenere questa posizione senza supporto, metti un asciugamano arrotolato o un oggetto simile dietro la sua schiena per bloccarlo. In alternativa, chiedi a un aiutante di sorreggerlo.
  8. Piega l’imbracatura a metà per il senso della lunghezza e mettila vicino al malato. La parte inferiore dovrebbe essere appena sopra le sue ginocchia e la parte superiore appena sopra le sue ascelle. Verifica che gli anelli e le etichette si trovino all’interno dell’imbracatura piegata.
    • La piega della fascia deve essere vicina al suo corpo, e la parte aperta rivolta in direzione opposta.
  9. Riporta il paziente in posizione supina e poi sull’altro lato. Facendolo sempre rotolare e usando la medesima tecnica, fai in modo che il malato ora si trovi adagiato sul suo fianco opposto, sopra la fascia piegata.
    • Spostati sull’altro lato del letto, se non riesci a muovere il paziente in maniera comoda rimanendo dove sei.
    • Se hai usato un cuneo per mantenere stabile il malato, spostalo prima di far rotolare il soggetto, per evitargli del dolore.
  10. Strattona delicatamente lo strato superiore della fascia piegata. Tirala per spiegarla in modo che sia distesa piatta sul letto.
  11. Riporta il malato supino, sopra l’imbracatura. Sposta i suoi arti in base alla forma della fascia e alle preferenze del paziente. Le braccia dovrebbero essere distese lungo i fianchi oppure allargate all’esterno, se il malato preferisce che restino esterne all’imbracatura. Le gambe dovrebbero essere appoggiate dritte sul materasso, unite o leggermente divaricate, in base al modello di fascia.
  12. Blocca il sollevatore in posizione, con la base sotto il letto. Verifica che non ci siano oggetti che ostacolano le gambe della macchina, se ti accorgi che non riesci a posizionarla correttamente. Se necessario, chiudi le gambe del sollevatore grazie alla maniglia e al pedale di controllo ma, una volta che la base è ben posizionata sotto il letto, ricordati di allargarle di nuovo il più possibile.
    • La barra della culla dovrebbe essere sopra e parallela alle spalle del paziente.
    • Ricordati di bloccare sempre le rotelle prima di continuare.
  13. Abbassa il braccio di sollevamento finché la barra della culla si trova sopra il paziente. Abbassalo quel tanto che basta per fare in modo che gli anelli e le asole dell’imbracatura possano essere fissati agli anelli della culla, senza però toccare il paziente.
    • Se non sai come abbassare il braccio di sollevamento, rileggi la sezione precedente di questo articolo. Prima di tentare di spostare un paziente con mobilità limitata, dovresti avere completa padronanza della macchina.
  14. Aggancia alla culla gli anelli ai lati della fascia a U. Potrebbero esserci diversi anelli e asole dietro le spalle del paziente, in modo che tu possa scegliere quelli che gli garantiscono il maggiore comfort. Chiedi al malato, se possibile, di indicarti quale combinazione percepisce come più adatta alle sue necessità. Grazie alle catene, cinghie o anelli lunghi, collega ogni angolo della fascia al gancio corretto della culla.
    • Per le fasce con l’imbrago ad anello sulle gambe, incrocia questi anelli sotto gli arti del paziente. Accertati che l’imbrago della gamba sinistra raggiunga il gancio destro e viceversa, e che i ganci siano lontani dal braccio di sollevamento della macchina. Questa disposizione incrociata consente al paziente di tenere le gambe unite e gli impedisce di scivolare dalla fascia.
    • Alcune imbracature sono dotate di un lembo di sostegno per il collo e la testa. Per i pazienti in grado di controllare la testa, questo elemento potrebbe essere scomodo, quindi vale la pena toglierlo.
    • Fai in modo che la parte aperta dei ganci sia rivolta lontano dal paziente, per evitare che si ferisca.
  15. Solleva lentamente il braccio della macchina. Verifica che tutte le asole siano ben agganciate e sicure, e solleva il paziente appena sopra il livello del materasso. Prima di procedere, accertati che tutto sia ben fissato e comodo.
  16. Ruota e solleva lentamente la fascia con il paziente al suo interno per portare quest’ultimo alla sua destinazione. Probabilmente dovrai regolare l’ampiezza della base, ma non farlo mentre sollevi o abbassi il braccio della macchina. Non dovresti muovere il sollevatore in altezza mentre lo sposti.
    • Se stai portando il paziente in un’altra stanza, regola lentamente la barra della culla in modo che il malato sia rivolto verso di te durante il tragitto.
    • Con grande cura, mettilo direttamente sopra la nuova destinazione, perfettamente al centro della struttura che lo accoglierà.
  17. Abbassa il braccio del sollevatore finché il malato sarà adagiato comodamente. Se lo hai spostato su una poltrona o una sedia a rotelle, dovrebbe avere il bacino più indietro possibile per assumere una posizione seduta.
  18. Sgancia gli anelli della fascia e rimuovi quest’ultima. Procedi a questa fase solo quando la persona è seduta o sdraiata comodamente nella sua nuova destinazione. Togli con delicatezza l’imbracatura da sotto il suo corpo e appoggiala in un luogo sicuro.
    • Se il paziente si trova in un letto o una barella, fallo rotolare su un lato e poi sull’altro per poi piegare e togliere la fascia. Usa la stessa tecnica descritta all’inizio di questa sezione.
    • Se il paziente è seduto in auto o su una sedia a rotelle, strattona con delicatezza l’imbracatura dall’alto.

Spostare una Persona dalla Posizione Seduta

  1. Spiega alla persona cosa stai per fare. Accertati che sappia dove sta andando e che la stai sollevando e trasferendo proprio per tale ragione. Se descrivi ogni passaggio al malato, gli permetti di collaborare per quanto concesso dalle sue capacità motorie.
  2. Posiziona la fascia a U dietro il paziente. Gli anelli dovrebbero essere rivolti in avanti e la parte arcuata della U dovrebbe stare in alto. Le estremità dritte della fascia a U verranno incrociate dietro le gambe del malato, quindi devono stare in basso.
  3. Infila la fascia dietro il paziente muovendola un po’ da lato a lato. Tirala verso il basso, in modo che si trovi fra la schiena della persona e lo schienale della sedia. Accertati che un’estremità del tessuto dell’imbracatura sia abbastanza in basso per coprire il bacino del malato.
  4. Porta il sollevatore vicino alla sedia e allargane la base. La base si muove con delle rotelle e può diventare più ampia o più stretta nella parte anteriore che si trova giusto sotto la culla. Grazie a questa funzione, il sollevatore può avvicinarsi quanto più possibile alla struttura in cui è adagiato il paziente.
    • Apri e chiudi la base del sollevatore nel modo corretto per posizionare la culla proprio sopra la persona. Usa il controllo a pedale o la maniglia per gestire l’ampiezza delle gambe della macchina.
    • Prima di sollevare una persona allarga sempre il più possibile la base della macchina.
    • Blocca sempre le rotelle prima di sollevare il malato.
  5. Fissa gli anelli laterali della fascia a U alla culla. Troverai molti anelli e asole regolabili dietro le spalle del malato, che potrai scegliere per garantirgli il massimo comfort. Collega questi anelli ai ganci che trovi alla culla fissata alla fine del braccio di sollevamento.
    • Incrocia le fasce sotto le gambe del malato. Accertati che la fascia sinistra sia fissata al gancio destro e viceversa, e che i ganci non interferiscano con il movimento del braccio di sollevamento. Questa struttura incrociata consente al paziente di tenere unite le gambe e allo stesso tempo gli impedisce di cadere dall’imbracatura.
    • Fissa il lembo di supporto per il collo, se il malato non è in grado di sostenere autonomamente la testa. Non dovresti usarlo con i pazienti capaci di controllare il capo.
  6. Solleva lentamente la culla. Controlla con cura che tutti gli anelli siano ben fissati. Alza il paziente quel tanto che basta per sollevarlo dalla sedia e verifica che tutto sia comodo e sicuro, prima di procedere.
  7. Spingi adagio il sollevatore e la fascia (con il paziente al suo interno) fino alla destinazione finale. Sblocca le rotelle e dirigi il macchinario per portare il paziente nel punto prestabilito. Regola l’ampiezza della base, se necessario, ma solo dopo che il braccio di sollevamento ha raggiunto l’altezza giusta.
    • Il paziente dovrebbe essere rivolto verso la colonna principale del sollevatore.
  8. Blocca le ruote e assicurati che la base sia allargata al massimo sotto la nuova struttura che ospiterà il malato. Posiziona la persona con grande attenzione in modo che sia comoda e sicura, una volta che l’adagerai.
  9. Abbassa lentamente il braccio dello strumento. Per questa operazione, usa sempre la maniglia idraulica (per i sollevatori manuali) o i tasti di controllo (per i modelli elettrici). Accertati che il paziente sia comodo e che abbia il bacino il più indietro possibile, se si trova in posizione seduta.
  10. Togli l’imbracatura una volta che il malato è al sicuro. Strattonala delicatamente verso l’alto per sfilarla da dietro la schiena del paziente (se è seduto). Se hai posizionato il malato a letto, chiedigli di rotolare su un fianco, piega la fascia e poi sposta sull’altro lato la persona per togliere del tutto l’imbrago.

Consigli

  • Procurati il manuale di istruzioni per il tuo modello specifico, così sarai in grado di riparare ogni problema meccanico che dovrebbe sorgere, oltre a sostituire la batteria scarica, nel caso fosse un sollevatore elettrico.

Avvertenze

  • Assicurati che il letto, la barella, la sedia a rotelle e il sollevatore siano bloccati quando non li devi spostare da un posto all’altro durante la procedura. Se uno di questi oggetti si allontanasse accidentalmente, il paziente potrebbe cadere in maniera pericolosa.
  • Non tirare mai direttamente il braccio della macchina per abbassarlo e sollevarlo mentre il paziente è imbracato.

Cose che ti Serviranno

  • Sollevatore
  • Imbracatura assegnata al paziente dal medico
  • Letto, sedia o altro supporto adeguato dove spostare il paziente
  • Molto tempo per esercitarsi (meglio se con un volontario con mobilità normale)
  • Assistente (consigliato per una maggior sicurezza ma non indispensabile)
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