Come Pescare

Опубликовал Admin
11-08-2019, 20:00
406
0
La pesca è uno degli sport all'aperto più tranquilli e gratificanti. Che tu stia passando un po' di tempo con la famiglia e gli amici o che tu stia pescando da solo, questo hobby ti permette di godere della natura e di confrontarti con moltissimi pesci. Quando si entra per la prima volta in un negozio di articoli per la pesca si viene sopraffatti dalla quantità dei prodotti disponibili: esche artificiali coloratissime, canne, mulinelli... Da dove iniziare? Continua a leggere questo articolo per imparare a scegliere la giusta attrezzatura, la zona di pesca e a catturare tutti i pesci che desideri. Nelle varie sezioni troverai anche consigli più dettagliati sulle tecniche.

Scegliere la Zona

  1. Recati dove ci sono i pesci. Scegli un posto dove ti piacerà passare diverse ore e dove c'è un'alta possibilità di catturare dei pesci. I laghi pubblici, i fiumi e gli stagni sono, di solito, le scelte migliori. Parla con gli altri pescatori o vai nel negozio di caccia&pesca della tua zona per avere qualche buon consiglio.
    • Molti parchi municipali hanno degli stagni in cui vengono regolarmente immessi dei pesci in modo che chiunque possa prenderli. Si tratta di posti molto gratificanti per i principianti perché la cattura dei pesci è molto rapida e semplice. Purtroppo, però, questi luoghi sono molto affollati e spesso sporchi. Non avvicinarti troppo agli altri pescatori e non invadere il “loro posto”.
    • I luoghi isolati attorno agli stagni e gli argini fuori città sono punti ottimi. Se stai camminando nel bosco alla ricerca di un buon posticino dove pescare con tranquillità, accertati di non violare la proprietà privata di qualcuno o di pescare in acque in cui non è consentito.
    • Se vivi sulla costa, puoi valutare di pescare in mare. In questo caso avrai bisogno di una licenza particolare, oltre che di una attrezzatura specifica in base alle prede che vuoi prendere. La tecnica di pesca, invece, è più o meno la stessa.
  2. Informati sul tipo di pesci della zona. Molti giornali locali dedicano alcune sezioni alla pesca, elencano i nomi dei luoghi dove è consentito, quali pesci sono presenti e a che tipo di esca abboccano. Puoi anche chiedere ai negozi della zona, ai marinai e nei negozi di articoli per il campeggio.
    • Negli Stati Uniti, per esempio, il pesce gatto è un comune pesce di fiume e di lago, e alcune varietà come quello maculato, quello azzurro e il testa piatta sono catturati proprio a scopo alimentare. In Italia puoi pescare la trota, il persico, la tinca, il lucioperca e molti altri.
  3. Informati dove vivono particolari pesci sia come trofeo che da mangiare. Ti piacerebbe catturare un luccio alligatore ma vivi a Verona? Sappi che sarà molto difficile se ti limiti a pescare nell'Adige, dato che si tratta di un animale che vive nelle acque del Nord America. Se sei ambizioso e desideri pescare delle varietà particolari, devi organizzare un viaggio nella regione/stato dove queste si trovano.
    • Nel lago di Garda non è difficile catturale l'alborella (aola), l'agone, l'anguilla o la bottatrice. Se vuoi cimentarti in una cattura adrenalinica, nel fiume Po esistono pesci siluro anche da 130 kg! .
    • I lucci sono presenti un po' in tutte le acque dolci della penisola e sono ritenuti dei naturali equilibratori dell'habitat poiché predano animali malati o deboli. Quando crescono a dismisura, potrebbe essere segno che qualcosa non va nel bacino in cui vivono. Negli Stati Uniti sono famosi i lucci alligatore, molto grossi e aggressivi, che si pescano soprattutto nelle regioni meridionali ricche di paludi. La palude Henderson, a Baton Rouge, è un ottimo posto per catturare i lucci, mentre il lago Pontchartrain è una destinazione tipica per la pesca di molte varietà.
    • Nel Nord-ovest degli Usa, la trota arcobaleno è molto comune e si distingue per le sue strisce rossastre o rosa sulla coda e sulle branchie. Qui puoi catturare anche il pomoxis, l'occhiogrigio e la spigola.
    • Se hai trovato uno specchio d'acqua che ti piace e vuoi sapere quali pesci ci vivono, getta alcuni scarti di cibo e attendi qualche minuto.
  4. Individua un punto in cui le acque profonde si incontrano con quelle basse. La maggior parte dei pesci abbastanza grandi da poter essere catturati passa il proprio tempo in acque profonde, ma si sposta in quelle basse per mangiare. Non nuotano per tutta la giornata nei punti poco profondi, tuttavia devi trovare un luogo dove faranno alcune rapide apparizioni per nutrirsi prima di ritornare rapidamente negli “abissi”.
    • Cerca dei punti in cui i laghi sono ricchi di canne e tronchi e vicini a improvvisi dislivelli. Gli insetti, solitamente, si aggregano nelle piccole insenature attirando così i pesci. Le zone ricche di cozze sono famose per essere anche luogo di ritrovo dei pesci gatto.
  5. Pesca nel momento giusto della giornata. La maggior parte dei pesci di acqua dolce è crepuscolare, il che significa che è attiva e mangia all'alba e al tramonto, quindi questi due momenti sono quelli migliori per pescare.
    • Se sei una persona mattutina, cerca di uscire di casa prima dell'alba per goderti una bella sessione di pesca. Se l'idea che la sveglia suoni alle 4:30 ti dà i brividi, allora pianifica delle battute di pesca serali.
  6. Accertati che le acque in cui peschi siano pulite, se vuoi mangiare le tue prede. Controlla il sito dell'ARPA e quello della tua Regione per avere delle informazioni sicure sulla qualità dell'acqua e se è sicuro o meno mangiare il pesce che ci vive. Se invece non vuoi mangiarlo, rilascia ogni esemplare dopo la cattura.

L'Attrezzatura

  1. Ottieni una licenza di pesca. Vai sul sito della tua Provincia per avere tutte le informazioni e i dettagli sulle procedure da seguire. Solitamente è necessario pagare una tassa, presentare due foto tessera e il modulo di richiesta. Informati se ci sono delle agevolazioni per i bambini e gli ultrasessantenni. Inoltre ricorda che ci sono diversi tipi di licenza: dilettantistica, professionale, per residenti e non.
    • In alcuni posti è necessario avere un permesso addizionale, che dura pochi mesi o una stagione. Chiedi sempre nei negozi di caccia&pesca della zona, sapranno aiutarti.
    • In molte Province, i bambini sotto i 13 anni possono pescare senza licenza, ma solo con la canna.
    • A volte, un Comune o una Provincia organizza delle giornate in cui è possibile pescare lungo determinati corsi d'acqua senza licenza.
  2. Acquista la giusta canna e il mulinello adeguato. Entrare per la prima volta in un negozio di articoli per la pesca può intimidire, ma non devi spendere una fortuna per acquistare una canna e un mulinello adeguati per iniziare a pescare. Parla con il commesso per avere qualche consiglio e per acquistare un prodotto adatto alle tue capacità.
    • Solitamente, per i principianti, una canna di media lunghezza va più che bene. Scegline una che sia lunga quanto la tua altezza e che abbia un peso adeguato alla forza del braccio che lancia. Per quanto riguarda la flessibilità, per iniziare si consiglia una canna piuttosto morbida e non rigida. In questa maniera avrai meno probabilità di rompere la lenza e, sebbene non sia un attrezzo abbastanza robusto per pesci grossi, è però sufficientemente forte per reggere il peso di quasi tutte le catture che un principiante riesce a realizzare.
    • I due modelli base di mulinelli sono quelli con la bobina verticale e quelli con la bobina orizzontale (spinning). I secondi sono quelli più utilizzati dai neofiti e sono disponibili sia in varietà aperta che chiusa. Quelli chiusi funzionano generalmente con un bottone a pressione e sono ottimi per chi si avvicina per la prima volta alla pesca.
  3. Procurati una lenza e un set di ami adeguati. Più l'amo è piccolo e la lenza sottile, maggiori sono le possibilità di cattura. Devi scegliere la lenza in base al tipo di canna che hai acquistato; se ne possiedi una particolarmente rigida, hai bisogno di una lenza molto resistente. Se, al contrario, la tua canna è flessibile, allora prendi la lenza più sottile disponibile. Lenze sottili si traducono in un maggior numero di pesci catturati.
    • Gli ami devono essere acquistati in base al pesce che vuoi pescare. Gli ami numero 1 sono adatti a più animali, ma le misure che vanno da 8 a 5/0 sono più specifiche. Chiedi al negozio di caccia&pesca in merito al sistema di misura degli ami (per esempio 6, 4, 2, 1, 1/0, 2/0) e quali sono gli strumenti migliori.
    • Fare un nodo per amo è più difficile, se questo è molto piccolo e la lenza è sottile. Chiedi a un pescatore esperto o al commesso del negozio di insegnarti.
  4. Scegli l'esca corretta. Quelle artificiali sono create per assomigliare e odorare proprio come un'esca viva; i negozi ne sono pieni e hanno a disposizione esche di ogni colore e forma. Dato che i pesci mangiano insetti e altri animali acquatici, ci sono molte esche vive efficaci che puoi scegliere, se preferisci un'esperienza di pesca più autentica.
    • Puoi acquistare le esche al negozio oppure catturarle. Molti pescatori raccolgono i vermi dopo una giornata di pioggia oppure a tarda notte con una torcia. Puoi trovare delle cavallette lungo le rive dei ruscelli oppure puoi catturare dei pesciolini con un retino e delle briciole di pane. In quest'ultimo caso mantienili in vita in un secchio pieno d'acqua per il maggior tempo possibile.
    • Ogni pescatore ha la sua esca preferita, ma ci sono delle scelte tradizionali che sono difficili da battere. Ecco alcuni esempi:
    • Vermi.
    • Uova di salmone.
    • Cavallette.
    • Gamberi.
    • Fegato.
    • Pancetta.
    • Formaggio.
  5. Procurati anche un contenitore dove mettere i pesci. Se hai deciso di non rilasciare le catture, devi acquistare una gabbia da mettere in acqua per tenere i pesci, oppure un semplice secchio pieno d'acqua. Un retino è una valida soluzione per gestire il pesce mentre lo togli dall'acqua e poi lo stacchi dall'amo.
    • Se pensi di pescare da una barca, porta il necessario. Avrai bisogno della patente nautica e del giubbotto di salvataggio. Se peschi dalla riva, porta un seggiolino e degli stivaloni di gomma per tenere i piedi all'asciutto.

Catturare il Pesce

  1. Annoda l'amo alla lenza. Nella pesca con la mosca, legare l'amo alla lenza rappresenta metà dell'opera. Per i principianti, però, imparare un semplice nodo UNI è il modo migliore per iniziare. Ecco come procedere:
    • Infila la lenza nell'amo e poi avvolgila attorno al suo gambo per 4-6 volte, tornando indietro verso il mulinello.
    • Inserisci l'estremità della lenza all'interno dell'anello e tira con forza. Puoi anche usare una goccia di saliva per lubrificare la lenza e garantire una stretta sicura.
  2. Fissa i piombini e il galleggiante. Se le acque sono abbastanza rapide, come quelle di un fiume o torrente, è meglio attaccare dei pesi (piombini) a circa 30 cm dall'esca. In questo modo l'amo resterà al suo posto a pochi centimetri dal fondale, proprio dove i pesci vanno a caccia.
    • Per i principianti si consiglia di usare un galleggiante di grandi dimensioni, ben visibile dalla riva. Grazie al galleggiante, il pescatore può vedere le abboccate poiché questo comincia a muoversi in modo innaturale e ad andare sott'acqua. È opportuno però ricordare che si deve compensare il peso del galleggiante con un adeguato numero di piombini, altrimenti sarà difficile capire quando un pesce abbocca.
  3. Aggancia l'esca all'amo. Sebbene si tratti di un'operazione che dipende dal tipo di esca che vuoi usare, come linea generale devi fissarla all'amo in modo che non si stacchi. Tieni l'esca con una mano, e iniziando a circa 1/3 della sua lunghezza fai passare l'amo attraverso il suo corpo. Piega l'esca all'indietro e infilzala di nuovo a circa metà della sua lunghezza. È sufficiente fissare l'esca in 2-3 punti.
    • Non si può negare che infilare un amo nel corpo di un verme per tre volte sia un po' disgustoso e crei qualche pasticcio sull'amo stesso, tuttavia devi essere sicuro che l'esca rimanga sull'amo e che non si stacchi durante il lancio.
  4. Lancia l'amo. Molti principianti fanno un movimento laterale, proprio come quando si lancia un sasso sull'acqua per farlo “rimbalzare”. Porta la canna dietro di te lateralmente e poi, con un movimento fluido, riportala in avanti verso il punto in cui vuoi lanciare. Contemporaneamente rilascia la lenza.
    • Il rilascio della lenza dipende in qualche modo dal mulinello che stai utilizzando. Se hai un modello da spinning chiuso con bottone di rilascio, il compito è piuttosto semplice. Spingi il tasto per liberare la lenza e rilascialo quando vuoi fermarla. Quando sposti la canna all'indietro schiaccia il bottone, quando la punti verso l'acqua rilascialo.
  5. Aspetta tranquillamente. Alcuni pescatori iniziano a recuperare la lenza molto lentamente, facendo ondeggiare l'esca per dare l'impressione al pesce che sia viva. In base alla tua esperienza e al tipo di esca che stai usando puoi seguire o meno questa tecnica, oppure semplicemente siediti e aspetta. Prova diversi metodi finché non ottieni un'abboccata. Tuttavia, non iniziare a recuperare la lenza subito dopo il lancio.
    • I pesci sono spaventati dai rumori forti e dai colpi sulla superficie dell'acqua, quindi abbassa il volume della radio e riduci al minimo le chiacchiere. Faresti arrabbiare i pescatori che ti circondano e rovineresti la tua esperienza.
    • Puoi capire se un pesce ha abboccato osservando la lenza o il galleggiante; in alternativa puoi fissare alla punta della canna un campanello. Accertati, con un movimento lento, che la lenza sia ben tesa prima di tentare di agganciare il pesce.
    • Se dopo 10-15 minuti di attesa nessun pesce ha abboccato, prova a lanciare l'esca in un altro punto e aspetta nuovamente.
  6. Aggancia il pesce. Quando senti che la lenza si tende devi "fissare" l'amo. Per farlo dai un semplice strattone alla canna verso l'alto e all'indietro. Se il pesce ha abboccato, comincerà immediatamente a lottare e la lenza seguirà i suoi movimenti.
    • A volte è difficile distinguere un'abboccata dalla forza delle corrente o da un colpo fortuito. Solo la pratica ti darà la giusta sensibilità.
  7. Cerca di trascinare il pesce fuori dall'acqua sollevando la canna verticalmente, riabbassandola verso l'acqua e allo stesso tempo riavvolgendo la lenza. Non fare affidamento sul solo mulinello per recuperare la preda, a meno che si tratti di un pesce molto piccolo. Tieni la lenza tesa e usa le braccia per portare il pesce verso di te. Poi allenta la tensione e riavvolgi il mulinello.
    • La maggior parte dei pesci si perde a causa di una lenza lasca. Questa offre l'occasione alla preda di "sputare l'amo". Se tieni la lenza in tensione sarai sicuro che l'amo resterà infilzato nella bocca del pesce.
    • Tutti i mulinelli moderni sono dotati di sistema di trascinamento regolabile, ma le lenze di nylon possono essere recuperate anche tirandole a mano. Se senti che il nylon si sta stirando, allora dovresti iniziare a trascinare il pesce. Anche i pesci più grossi si stancano a lottare contro una lenza costantemente tesa. Prova a usare la canna per far uscire il pesce dall'acqua.
  8. Porta il pesce nel retino. Quando l'animale è stanco e l'hai trascinato a riva, portalo fuori dall'acqua e con l'aiuto di un amico catturalo con il retino – in alternativa puoi fare tutto da solo. Stai attento perché alcuni pesci possono avere delle spine affilate sulle pinne, e presta molta attenzione anche all'amo quando lo togli dalla sua bocca.

Tenere il Pesce o Rilasciarlo

  1. Misura il pesce. Se vuoi tenerlo per farne la tua cena, devi essere sicuro che sia abbastanza grande e che non appartenga a una specie protetta. Afferralo facendo scorrere la mano dalla testa verso la coda prestando attenzione a eventuali aculei sulle pinne. Non muoverti nel senso opposto o verrai punto dalle scaglie.
    • Dovresti portare con te una guida per poter identificare le catture, se vuoi tenerle. Ti sarà comunque molto utile per essere certo che l'esemplare che hai preso rispetti le dimensioni necessarie per essere trattenuto.
  2. Togli l'amo. A prescindere dal fatto che tu voglia tenere o rilasciare il pesce, togli l'amo con delicatezza seguendo lo stesso percorso che ha compiuto per entrare nel corpo dell'animale. Ci sono alcuni attrezzi specifici pensati a questo scopo, anche se delle pinze dalla punta sottile possono essere più che sufficienti.
    • Con le pinze puoi rompere anche la punta uncinata dell'amo per rendere più semplici le operazioni di estrazione. Alcuni professionisti raccomandano questa pratica prima di lanciare l'amo (soprattutto quando si pescano pesci gatto) per facilitare il rilascio. Questo “trucco” funziona particolarmente bene con gli ami ad anello e quelli “octopus”. Si tratta di ami che si incastrano bene nelle labbra o all'angolo della bocca del pesce senza troppo sforzo da parte tua.
  3. Decidi se vuoi rilasciare o tenere il pesce. Se è troppo piccolo o hai deciso di pescare solo per divertimento, fai una foto ricordo e poi rimetti l'animale delicatamente in acqua. Se invece prevedi di cucinarlo, dovrai valutare di pulirlo o di tenerlo vivo in una gabbia sott'acqua e procedere alla pulizia in un secondo momento.

Consigli

  • Tieni un dito sulla lenza: sentirai facilmente un colpo o uno strappo senza dover fissare continuamente il galleggiante. Potresti avere la sensazione di sentire uno strattone alla lenza, ma potrebbe essere semplicemente la corrente che fa muovere su e giù il galleggiante. Ricorda che il galleggiante segue i movimenti del pesce: se si muove dolcemente controcorrente qualcosa ha abboccato.
  • Non coprire completamente l’amo con l’esca. La punta dell’amo deve sporgere altrimenti dovrai togliere tutto l’amo dalla bocca del pesce. Se usi le larve agganciale per un piccolo pezzo di pelle e lascia l’amo il più aperto possibile. Dovresti usare i vermi con ami un po’ più grandi. Attaccali infilzando un piccolo lembo di pelle in diversi punti del verme. Usa come esca anche del pane o del formaggio.
  • Non toccare l’esca se hai appena messo la crema solare – anche se è senza profumo. Il suo odore può essere percepito dai pesci che non abboccheranno.
  • Verifica le leggi locali in merito al numero di pesci che puoi pescare senza rilasciarli. Anche se sei in grado di catturare 100 pesci con una buona esca, potrebbe essere consentito tenerne solo alcuni che rispettano degli standard di dimensione. Alcune zone sono addirittura dedicate alla pesca con rilascio: informati in anticipo.
  • Ci sono molte leggi sulla pesca e variano da Stato a Stato e da regione a regione. Controlla che non ci siano regolamenti che impediscano l’uso di esche vive.In molti corsi d’acqua c’è l’obbligo di pescare con la lenza a un solo amo non uncinato e solo con esche artificiali. Quindi controlla dove stai pescando. Le multe a cui vai incontro sono più costose di qualunque tipo di caviale!
  • Smaltisci in modo corretto la lenza. In molte aree di pesca ci sono contenitori per riciclarla. Il nylon abbandonato potrebbe strozzare gli uccelli acquatici.

Avvertenze

  • Stai attento quando maneggi gli ami. Non solo possono ferirti, ma sono estremamente difficili da rimuovere, soprattutto se sono uncinati. Stai particolarmente attento in fase di lancio e quando liberi il pesce.

Cose che ti Serviranno

  • Licenza di pesca (a meno che tu non peschi in luoghi tipo uno stagno privato, informati sulle leggi della zona)
  • Kit per la pesca (canna e mulinello, lenza, ami ed esche)
  • Galleggiante
  • Piombini
Теги:
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.