Come Curare un Nervo Compresso

Опубликовал Admin
9-01-2017, 09:00
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Un nervo compresso nel collo, nella schiena, nelle braccia o in altre parti del corpo crea molto dolore. Potrebbe addirittura impedirti di svolgere le attività quotidiane. Il problema si manifesta quando un tessuto confinante con il nervo, come un osso, una cartilagine, dei tendini o dei muscoli, preme sul nervo stesso oppure questo vi resta "incastrato". Puoi imparare a trattare questo disturbo sia con rimedi casalinghi sia con l'aiuto del medico per gestire il dolore e guarire.

Trovare Sollievo Immediato a Casa

  1. Riconosci un nervo compresso. In questa situazione il nervo è danneggiato in qualche maniera e non è in grado di trasmettere correttamente e completamente il segnale elettrico. Il danno potrebbe essere una compressione a causa di un'ernia discale, dell'artrite o di uno sperone osseo. Ci sono, tuttavia, altri motivi per questa patologia, come un infortunio, una cattiva postura, dei movimenti ripetitivi, lo sport, alcuni hobby o l'obesità. Qualunque nervo del corpo, potenzialmente, può essere danneggiato in questo modo, anche se quelli più colpiti si trovano nel collo, polso, gomito e colonna vertebrale.
    • Tutte le cause sopra elencate generano infiammazione che a sua volta comprime il nervo.
    • L'alimentazione inadeguata e una cattiva salute generale possono peggiorare la situazione.
    • Un nervo compresso è una condizione che può essere reversibile o irreversibile, in base alla gravità del caso.
  2. Osserva la sintomatologia. Un nervo compresso, sostanzialmente, è un'ostruzione fisica nel sistema di connessione nervosa del corpo. Per questa ragione i sintomi sono intorpidimento, lieve gonfiore, dolore penetrante, formicolio, spasmi e debolezza muscolari. Il nervo compresso, in genere, è associato anche a un dolore lancinante nella zona colpita.
    • Tutti i sintomi sono dovuti al fatto che i nervi non sono in grado di trasmettere correttamente il segnale nervoso attraverso il corpo a causa della compressione o ostruzione lungo il loro percorso.
  3. Evita di affaticare la zona. Una volta che ti è stato diagnosticato un nervo compresso, dovresti cominciare a prendertene cura. Dovresti mettere a riposo l'arto e la zona interessata o cercare di usarlo il meno possibile. La sollecitazione ripetitiva di muscoli, tendini e articolazioni, che premono sul nervo, peggiora solo la situazione, perché le strutture continuano a gonfiarsi e a costringere i fasci nervosi. Il modo più semplice per trovare sollievo immediato è quello di mettere a riposo la zona circostante al nervo, finché il gonfiore (e quindi la pressione) non sparisce completamente.
    • Non muovere e non contrarre la parte del corpo coinvolta dal disturbo, per evitare di aggiungere altra pressione sul nervo. Alcuni movimenti causano un immediato peggioramento dei sintomi, evitali completamente.
    • Se alcuni gesti o posizioni fanno aumentare il dolore, allora immobilizza la zona infortunata ed evita quel particolare movimento.
    • Nel caso della sindrome del tunnel carpale, un disturbo molto comune causato dal nervo compresso, il polso deve essere mantenuto dritto con un tutore durante la notte perché, evitando la flessione dell'articolazione, è possibile allentare la pressione sul nervo stesso.
  4. Cerca di dormire. Il corpo sfrutta le ore di sonno extra per guarire e riparare le lesioni. Se necessario, cerca di dormire qualche ora in più ogni notte, finché non ti sentirai meglio o il dolore non regredisce. Un paio d'ore di riposo in più diminuiscono notevolmente il dolore e la sintomatologia.
    • Questo, insieme all'immobilizzazione dell'arto, è un metodo molto efficace. Infatti più dormi e meno ti muovi. Non solo limiti l'utilizzo della zona interessata, ma tutto il corpo ha tempo di rigenerarsi durante il sonno.
  5. Usa un tutore o una stecca. In alcuni casi non è possibile mettere a riposo la zona come vorresti, perché devi far fronte ad alcuni impegni come la scuola, il lavoro o altre faccende. In questi casi, vale la pena usare un tutore o una stecca che ti aiuti a immobilizzare l'arto, pur consentendoti di svolgere certe attività basilari.
    • Per esempio, se il nervo compresso si trova nel collo, usa un collare per mantenere fermi i muscoli durante la giornata.
    • Se il nervo compresso è associato alla sindrome del tunnel carpale, allora indossa un tutore per il polso o il gomito, chiamato anche stecca volare, per impedire al braccio dei movimenti inutili.
    • Puoi acquistare i tutori in farmacia e nei negozi di ortopedia. Segui le istruzioni che trovi nella confezione; se hai dei dubbi o preoccupazioni, chiedi maggiori dettagli al farmacista o al tuo medico.
  6. Applica degli impacchi freddi e caldi. Un nervo compresso, spesso, è accompagnato da gonfiore che a sua volta preme ancora di più il tessuto nervoso. Per ridurre l'edema e migliorare la circolazione sanguigna dovresti alternare impacchi di ghiaccio a quelli caldi sulla zona interessata, seguendo il metodo chiamato idroterapia. Applica la borsa del ghiaccio per 15 minuti, 3-4 volte al giorno per ridurre l'infiammazione. Successivamente, appoggia per un'ora un impacco caldo sulla zona per 4-5 sere a settimana, finché i sintomi non migliorano.
    • Appoggia un impacco di ghiaccio, sia commerciale sia preparato in casa, sulla parte del corpo indolenzita e applica una leggera pressione. La pressione e il ghiaccio leniscono il dolore. Ricordati di mettere un panno morbido fra la cute e il ghiaccio per evitare lesioni da congelamento. Non usare l'impacco per più di 15 minuti, perché rallenta il flusso sanguigno e quindi la guarigione.
    • Dopo la borsa del ghiaccio, devi usare quella dell'acqua calda o uno scaldino per stimolare la circolazione sanguigna e accelerare il processo di recupero. Non scaldare la zona per più di un'ora, altrimenti peggiori l'infiammazione.
    • Puoi anche fare un bagno molto caldo oppure immergere l'arto interessato in acqua calda per rilassare i muscoli e incrementare l'afflusso di sangue.
  7. Sottoponiti a un massaggio. L'applicazione di una corretta pressione sul nervo danneggiato allevia la tensione e riduce il dolore. Sottoponiti a un massaggio su tutto il corpo, così da rilassare la muscolatura e quindi anche quella indolenzita. Puoi anche optare per una manipolazione delicata e mirata proprio sulla zona del nervo compresso; in questo modo aiuti il nervo stesso a guarire e godi di un immediato sollievo.
    • Puoi anche massaggiarti da solo l'arto colpito. Lavora con le dita sulla zona per aumentare la circolazione sanguigna e rilassare i muscoli, così da alleviare un po' di compressione.
    • Non fare dei massaggi ai tessuti profondi e non applicare eccessiva pressione perché potresti sollecitare e comprimere inutilmente il nervo sofferente.
  8. Prendi dei farmaci. In farmacia ci sono molti medicinali in libera vendita che ti possono aiutare nella cura di questo disturbo. Prova degli antinfiammatori non steroidei (FANS) come l'ibuprofene e l'aspirina che riducono il dolore e il gonfiore.
    • Segui scrupolosamente le indicazioni riportate sul bugiardino e presta particolare attenzione alle avvertenze. Se hai dei dubbi sulla posologia e sugli effetti collaterali, chiedi consiglio al medico curante, soprattutto se segui già un'altra terapia farmacologica.
  9. Fatti visitare dal medico. Se i sintomi e il dolore non si riducono, ma si ripresentano costantemente nel corso di diverse settimane o mesi, allora dovresti consultare un medico. Dovresti sottoporti a una visita anche nel caso in cui i metodi fin qui suggeriti forniscano un sollievo iniziale perdendo poi di efficacia.
    • Fissa un appuntamento con il medico se provi un costante intorpidimento o dolore, nonostante una quasi completa immobilizzazione, o se perdi forza muscolare nel corso del tempo.
    • Vai immediatamente in ospedale se il quadro sintomatico è molto grave, se la zona diventa fredda, molto pallida o blu.

Curare un Nervo Compresso a Casa nel Lungo Periodo

  1. Fai degli esercizi a basso impatto. Puoi far riposare il nervo danneggiato, ma allo stesso tempo mantenere una circolazione del sangue ottimale che, in aggiunta a una buona ossigenazione e a dei muscoli tonici, contribuisce alla guarigione. Mantieni un approccio conservativo nelle tue attività quotidiane e svolgi solo i lavori che senti di poter fare. Prova il nuoto oppure fai qualche passeggiata. In questo modo muovi la muscolatura in modo naturale senza stressare eccessivamente le articolazioni e i tendini circostanti al nervo compresso.
    • L'inattività fa perdere tonicità e forza muscolare, inoltre dilata i tempi di recupero.
    • Mantieni una buona postura quando riposi o ti alleni. In questo modo puoi allentare la tensione sulla zona.
    • Un peso nella norma ti consente di prevenire questo genere di disturbo.
  2. Aumenta l'assunzione di calcio. Uno dei fattori che possono scatenare questo genere di disturbo è proprio l'insufficienza di calcio. Puoi assumerne di più mangiando cibi che ne sono ricchi, come il latte, il formaggio, lo yogurt e le verdure a foglia verde come il cavolo e gli spinaci. Così facendo promuovi la guarigione del nervo e la tua salute generale.
    • Puoi anche assumere il calcio con degli integratori. Li puoi acquistare in farmacia in parafarmacia per un consumo quotidiano. Segui attentamente le istruzioni che trovi nella confezione o chiedi consiglio al medico, se non conosci l'esatto dosaggio. Non superare mai la posologia suggerita.
    • Controlla le etichette dei cibi confezionati per sapere se sono stati arricchiti con calcio. Molte industrie alimentari offrono delle versioni "fortificate" dei loro normali prodotti.
  3. Mangia più cibo ricco di potassio. Il potassio è lo ione più importante coinvolto nel metabolismo cellulare. Dato che la sua carenza indebolisce le connessioni fra i nervi, può anche contribuire alla sintomatologia del nervo compresso. Aumentandone il consumo con la dieta puoi ripristinare l'equilibrio della funzionalità nervosa e trovare sollievo dai sintomi.
    • I cibi che contengono molto potassio sono le albicocche, le banane, gli avocado e la frutta a guscio. Anche i liquidi come il latte scremato o il succo di arancia sono perfetti per aumentare l'assorbimento di questo minerale.
    • Gli integratori di potassio, proprio come quelli di calcio, andrebbero presi quotidianamente unitamente a un'alimentazione sana. Parla con il medico prima di acquistare gli integratori, soprattutto se soffri di altre malattie (come quelle renali) o prendi altri farmaci. Potrebbe essere necessario un esame del sangue per controllare i livelli di potassio prima di decidere di utilizzare gli integratori.
    • L'ipokaliemia deve essere diagnosticata da un medico e, per risolvere questo disturbo, egli potrebbe consigliarti una dieta ricca di potassio dopo avere individuato la causa di fondo di tale squilibrio. Fatti visitare dal medico, se pensi che la carenza di potassio possa essere il motivo scatenante del tuo nervo compresso.

Curare il Nervo Compresso con l'Aiuto di un Medico

  1. Fatti visitare da un fisioterapista. Se continui ad avere problemi, e con nessuno dei metodi finora descritti hai ottenuto risultati positivi, valuta di rivolgerti a un fisioterapista. Egli ti insegnerà degli esercizi speciali di stretching e altri movimenti che ti consentono di alleviare la compressione e il dolore sul nervo. Alcuni esercizi devono essere eseguiti con il supporto di un professionista abilitato o un compagno che sappia come guidarti, quindi non tentare di farli da solo.
    • Con il tempo, il fisioterapista potrebbe consigliarti nuovi esercizi che puoi fare in autonomia, ma attieniti sempre alle sue istruzioni e non tentare nessuna manovra da solo, a meno che egli non ti abbia detto il contrario.
  2. Valuta la possibilità di fare delle iniezioni epidurali di corticosteroidi. Questo trattamento, che si utilizza soprattutto per trattare la compressione del nervo sciatico, allevia il dolore e aiuta il nervo a guarire. Durante questa procedura, un medico (e solo un medico) esegue un'iniezione direttamente nella spina dorsale. Dopo avere valutato la gravità della tua situazione e il tipo di compressione, lo specialista potrebbe proporti questa soluzione.
    • Le iniezioni epidurali di corticosteroidi donano sollievo dal dolore rapidamente e in modo efficace. Tuttavia, si tratta di una procedura che viene eseguita solo da uno specialista qualificato; anche se gli effetti collaterali e i pericoli sono considerati piuttosto rari, a volte si possono manifestare nausea, vomito, diarrea, mal di schiena e sanguinamento dal sito dell'iniezione.
  3. Discuti con il medico in merito alla chirurgia. Se il dolore è intenso o i sintomi non regrediscono con gli altri trattamenti, l'intervento chirurgico potrebbe essere la soluzione migliore per alcuni casi di nervo compresso. In questo modo si allevia la pressione sul nervo o si rimuove parte dei tessuti che lo comprimono. I primi benefici si possono riscontrare una volta terminata la convalescenza e, nonostante le recidive siano sempre possibili, restano però rare.
    • Se il nervo compresso si trova nel polso, allora potrebbe essere necessario tagliare il muscolo per diminuire la pressione.
    • Il nervo schiacciato da un'ernia al disco può essere trattato con la rimozione parziale o totale del disco stesso, seguita da una stabilizzazione della colonna vertebrale.
  4. Impegnati per evitare la ricomparsa dei sintomi. Una volta che il dolore e l'intorpidimento sono diminuiti o scomparsi, è fondamentale continuare a esercitarsi correttamente, a mantenere una postura e una biomeccanica corrette, oltre a evitare i fattori di rischio sopra descritti. I tempi di recupero da questo disturbo sono soggetti a numerosi fattori, come la gravità del danno nervoso, la costanza nel regime terapeutico e la causa principale che ha scatenato il problema.
    • Quando il nervo compresso si trova nella schiena, in genere la guarigione è completa. Un dolore acuto nella zona lombare causato dalla compressione del nervo, solitamente, diminuisce nel giro di sei settimane nel 90% dei pazienti.
  5. Evita le recidive. Nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente e i sintomi recedono con il giusto trattamento. Per evitare un nuovo infortunio, non compiere i movimenti ripetitivi che hanno innescato la prima compressione. La cosa più importante da fare è quella di ascoltare il proprio corpo. Se un gesto inizia a generare dolore o ti accorgi della comparsa di alcuni sintomi del nervo compresso, interrompi immediatamente l'attività e metti a riposo l'arto.
    • Collabora con il medico per sviluppare un regime terapeutico e di prevenzione; trova un buon equilibrio fra l'uso, il riposo e l'immobilizzazione della zona interessata dalla prima compressione.
    • Come metodo preventivo può esserti di aiuto usare un tutore.

Consigli

  • Se i sintomi si manifestano improvvisamente o dopo un infortunio, vai immediatamente al pronto soccorso.
  • Il tempo necessario per far guarire completamente un nervo compresso dipende da quanto è stato danneggiato il nervo stesso. Dato che queste strutture iniziano a rigenerarsi dalla radice verso l'estremità, potrebbero essere necessarie settimane o mesi per una guarigione completa.
  • Se soffri di mal di schiena, fatti visitare da un osteopata o da un chiropratico per sottoporti alla manipolazione spinale. Questa tecnica allenta la pressione sul nervo, così che possa guarire.
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