Come Prevenire le Emicranie

Il segreto per combattere le emicranie frequenti o smorzarle? La prevenzione!

Passaggi

  1. Dedica un diario ai mal di testa. Le cause esatte delle emicranie non sono chiare. Questo articolo si sofferma su quelle più comuni, ma solo tu puoi sapere cosa le scatena; il tuo diario ti aiuterà a determinarle. Parla delle tue conclusioni con il tuo dottore, così potrete monitorare l'efficacia dei trattamenti. Annotare le cose fatte, mangiate e sentite nelle 24 ore precedenti alla comparsa di un'emicrania può permetterti di capire quali sono le cause. Tra le più comuni:
    • Livello basso di zuccheri nel sangue, causato dalla fame o dal consumo di troppi carboidrati raffinati.
    • I cibi contenenti tiramina e/o nitriti: melanzane, patate, salsiccia, carne affumicata, spinaci, zucchero, formaggio (anche quello stagionato), vino rosso, cioccolato, cibi fritti, banane, prugne, fave, pomodori, agrumi e prodotti, soprattutto fermentati, a base di soia, come il tofu, la salsa di soia, la salsa per il teriyaki e il miso. Gli alimenti caratterizzati da livelli elevati di condimenti o di additivi artificiali sono altrettanto dannosi.
    • Allergie alimentari.
    • Disidratazione.
    • Mancanza di sonno e insonnia. Una routine del sonno disturbata riduce l'energia e la tolleranza.
    • Luce forte o certe luci colorate.
    • Shock, stress o preoccupazioni.
    • Rumori forti, specialmente continui.
    • Cambiamenti del tempo e del clima (pressione barometrica). Un'atmosfera secca o un vento caldo e asciutto possono scatenare emicranie.
    • Prossimità estrema a luci fluorescenti compatte.
    • Sbalzi ormonali.
  2. E tu sei a rischio? Alcune persone sono più propense a soffrire di mal di testa di altre. Chi ha spesso emicranie tende ad appartenere alla fascia d'età compresa tra i 10 e i 40 anni, mentre le persone dai 50 in su tendono a soffrirne di meno. Le donne sono tre volte più propense degli uomini a patirle (l'estrogeno può causarle). Non bisogna nemmeno tralasciare il fattore genetico.
  3. Riconosci i primi segnali. Le emicranie sono precedute dalla cosiddetta sindrome prodromica (come vedere luci lampeggianti o assistere ad un cambiamento repentino dell'umore o del comportamento). Rilassarti ed evitare questi fattori scatenanti può bloccarle o renderle più lievi. Occorre anche mostrare un'attitudine positiva nei loro confronti, dal momento che stressarsi di più può peggiorare il mal di testa. Tra i sintomi:
    • Disturbi visivi. Circa un terzo delle persone che soffrono di mal di testa sperimenta l'emicrania con aura, una condizione per la quale il problema è preceduto dall'apparizione di luci lampeggianti o di scotomi o dalla visione annebbiata. L'aura può anche manifestarsi mediante una sensazione di formicolio sulla pelle o tramite disturbi uditivi.
    • Sbalzi d'umore, depressione, euforia e irritabilità.
    • Maggiore sete e/o ritenzione idrica.
    • Aumento o decremento dell'appetito.
    • Sensibilità alle luci e ai suoni. Potresti vedere luci lampeggianti o uno scotoma.
    • Affaticamento o agitazione.
    • Difficoltà nel comunicare con le persone o nel capirle. Potrebbe essere difficile parlare (meno comune).
    • Collo rigido.
    • Vertigini, debolezza, confusione e, per qualcuno, sensazione di perdere l'equilibrio.
    • Diarrea o nausea. Questi sintomi accompagnano spesso un'emicrania o la precedono.
  4. Impara a gestire le emicranie. Scoperte le cause, riduci le probabilità affinché non compaiano i sintomi. In seguito leggerai dei cambiamenti che potrebbero apportare beneficio alla tua salute in generale:
    • Aggiorna sempre il diario per capire se si ripetono determinati schemi prima di averne una.
    • Hai mal di testa durante certi momenti del giorno, della settimana o della stagione?
    • Previeni le emicranie distanziandoti dal percorso che le causa e metti il piano in azione. Registra i risultati: se funzionano, allora hai trovato la cura.
  5. Non mangiare i cibi che per te si associano all'emicrania, eliminali dalla dieta o, almeno, mangiane meno quantità per qualche tempo allo scopo di vedere come rispondi. Non tutti reagiscono male agli stessi alimenti, dunque analizza i tuoi schemi.
    • I cibi scatenanti il mal di testa possono essere quelli elencati in alto o altri. Tuttavia, la voglia matta di un alimento quando l'emicrania è ormai iniziata ma i sintomi non sono ancora comparsi potrebbe essere difficile da trattare. Resisti alla tentazione.
    • Segui una dieta salutare e bilanciata ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine di qualità. Consuma grandi quantità di verdure color verde scuro come i broccoli, gli spinaci e il cavolo riccio, uova, yogurt e latte parzialmente scremato: questi alimenti contengono vitamina B, che previene le emicranie.
    • Mangia cibi ricchi di magnesio, che dilatano i vasi sanguigni e assicurano un corretto funzionamento cellulare. Consuma frutta secca (soprattutto noci, mandorle e anacardi), cereali integrali, germi di grano, fagioli di soia e diverse verdure.
    • Il pesce contenente omega-3 può prevenire le emicranie. Consumalo tre volte alla settimana.
    • Non saltare i pasti, specialmente la colazione. Avere fame può causare le emicranie. Mangia porzioni di cibo piccole ma frequenti per evitare le oscillazioni del livello degli zuccheri nel sangue.
    • Mantieniti ben idratato. Bevi tanta acqua.
  6. Evita la caffeina, altra imputata per certe persone, ma non per altre. Se la assumi regolarmente e sospetti che sia la causa dei tuoi mal di testa, eliminala gradualmente, giacché toglierla bruscamente dalla tua routine può accelerare le emicranie. Tuttavia, qualcuno sostiene che bere una tazza di caffè al primo accenno di mal di testa riduce la gravità dei sintomi e blocca l'emicrania sul nascere, avendo lo stesso effetto benefico degli analgesici contenenti caffeina.
    • Fai delle prove per capire a che gruppo di persone appartieni.
  7. Dormi in maniera regolare. Non dormire per troppe o per poche ore e cerca di andare a letto e di svegliarti più o meno allo stesso orario.
    • Leggi Come Dormire Meglio per ottenere qualche idea in più per migliorare le tue abitudini in merito.
  8. Riduci il consumo di alcool, in particolare della birra e del vino rosso, che possono causare mal di testa, nausea e altri sintomi di emicrania per giorni, dovuti in parte alla tiramina. Alcune persone che soffrono spesso di emicrania, d'altronde, sostengono che possono bere senza problemi, mentre altre non tollerano neanche un sorso di alcool. Determina la tua soglia ma non esagerare: gli eccessi non fanno bene alla salute in generale.
  9. Gestisci o evita lo stress, che scatena tensione ed emicranie. Prova delle tecniche di rilassamento, implementa il pensiero positivo, organizza bene il tuo tempo e affidati al biofeedback, tutti rimedi che possono attenuare un mal di testa già iniziato.
    • Prova la meditazione, le tecniche di respirazione, lo yoga e la preghiera per rilassarti.
  10. Controlla la tua esposizione agli stimoli intensi, come le luci troppo forti. Metti gli occhiali da sole anche in inverno: il bagliore della neve, dell'acqua e degli edifici può scatenare un'emicrania. Scegli lenti di buona qualità e che coprano bene gli occhi. Alcune persone che soffrono di mal di testa trovano che quelle blu o verdi siano particolarmente utili.
    • Riposa periodicamente gli occhi quando guardi la TV o utilizzi il computer. Regola la luminosità e il contrasto dello schermo; se ne usi uno riflettente, abbassa la riflessione con i filtri o tirando giù la serranda quando entra la luce del sole.
    • Esistono anche stimoli non visivi, come gli odori forti, sia gradevoli che sgradevoli.
  11. Fai regolare attività fisica, che ti aiuterà anche a ridurre lo stress e a migliorare l'umore. L'esercizio improvviso o faticoso, però, può scatenare il mal di testa, dunque non esagerare. Inoltre, riscaldati lentamente e idratati bene sia prima che dopo. Non fare attività fisica quando fa particolarmente caldo o freddo.
    • Mantieni una buona postura per evitare le emicranie e gli altri tipi di mal di testa.
  12. Fai cambiare l'aria. L'aria secca incrementa le probabilità di avere un'emicrania a causa degli ioni dalla carica positiva nell'atmosfera, che aumentano i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore i cui livelli crescono durante l'emicrania. Apri le finestre e le porte e usa un umidificatore o uno ionizzatore per abbassare la secchezza dell'aria.
  13. Pensaci due volte prima di assumere farmaci ormonali. Le donne che soffrono di emicranie hanno più mal di testa e nausea prima o durante le mestruazioni o durante la gravidanza o la menopausa e gli scienziati suppongono che questo abbia a che vedere con le fluttuazioni dei livelli di estrogeno nel corpo. La pillola contraccettiva e le altre medicine a base di ormoni possono esacerbare il problema per molte donne; se le emicranie aumentano mentre assumi un medicinale di questo tipo, smetti di usarlo.
    • Ricorda però, che non sempre è possibile smettere di assumerli da un giorno all'altro. Inoltre, se per alcune donne le emicranie si intensificano a causa di questi trattamenti, per altre i mal di testa si affievoliscono, mentre per altre ancora si manifestano solo prima del ciclo mestruale.
    • Le donne che soffrono di emicranie durante le mestruazioni possono prendere degli analgesici. Chiedi consiglio al medico o in farmacia per quanto riguarda il dosaggio. Puoi assumere, per esempio, l'ibuprofene.
  14. Opta per la medicina preventiva. Se soffri di emicranie più di una volta alla settimana, dovrai fare affidamento sulla medicina profilattica. Questi farmaci possono essere assunti solo se prescritti e possono avere seri effetti collaterali, dunque vanno presi sotto la supervisione di un dottore. Siccome esistono vari medicinali e ogni emicrania è in qualche modo unica, trovare la giusta combinazione di cure non sempre è immediato e potrebbe essere necessario aspettare varie settimane prima di capire se una medicina è efficace.
    • Le medicine cardiovascolari, inclusi i betabloccanti (come il propranololo e l'atenololo), i bloccanti del canale del calcio (come il verapamil) e i farmaci che si prendono per l'ipertensione (come il lisinopril e il candesartan) possono essere utili a tale scopo.
    • I triptani (agonisti della serotonina, 5-idrossitriptamina, 5-HT ) rappresentano un'altra possibilità, giacché questi farmaci si dirigono verso i recettori che stimolano i nervi dei vasi sanguigni cerebrali. Non vanno bene per chi soffre di problemi al cuore o di angina poiché comprimono i vasi sanguini.
    • I farmaci antiepilettici come l'acido valproico e il topiramato possono aiutare, ma ricorda che l'acido valproico può causare danni cerebrali se le emicranie sono causate da un disordine del ciclo dell'urea. Qualora avessi una reazione negativa a queste medicine, smetti di prenderle e rivolgiti subito ad uno specialista metabolico che tratti i disordini del ciclo dell'urea per fare test prima che il disturbo giunga ad uno stadio più avanzato.
    • Gli antidepressivi, inclusi quelli triciclici come l'amitriptilina e gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina come la fluoxetina (Prozac), sono efficaci in vari casi.
    • La cannabis è un tradizionale rimedio alle emicranie che ha richiamato l'attenzione scientifica. In molti Paesi è illegale, in altri è legale se prescritta, mentre in altri ancora è legale e la sua distribuzione non viene controllata.
  15. Assumi integratori che non necessitano di alcuna prescrizione medica. Alcune erbe e alcuni minerali possono essere efficaci, ma prima chiedi al tuo medico se puoi prenderli, soprattutto se assumi certi farmaci profilattici, così sarai sicuro di quello che fai.
    • Introduci più magnesio nel tuo organismo. Esiste una forte correlazione tra la deficienza di magnesio e la comparsa delle emicranie e assumere integratori può ridurre il mal di testa. Prima di prenderlo, chiedi al tuo dottore. Il magnesio è economico e relativamente sicuro, dunque è spesso raccomandato.
    • Esistono anche diversi supplementi a base di erbe che permettono di ridurre la frequenza delle emicranie, ma gli estratti del partenio e del petasites Miller e la radice di Kudzu sono particolarmente promettenti. Questi supplementi, però, non vanno assunti dalle donne incinte.
    • Assumere 100 mg quotidiani di supplementi di coenzima Q10 potrebbe essere efficace per ridurre la frequenza delle emicranie. Tuttavia, le ricerche scientifiche sono ancora in corso.
    • Alti dosaggi di vitamina B2 sembrano avere efficacia in alcuni pazienti.
    • Il piridossalsolfato, forma attiva della vitamina B6, interviene nel metabolismo degli aminoacidi (nel fegato) e nel metabolismo del glucosio ma anche nelle trasmissioni neurologiche. E queste tre aree possono essere collegate alle fonti delle emicranie.

Consigli

  • Alcune cause delle emicranie, come le variazioni climatiche e le mestruazioni, non possono essere evitate. Se ti danno fastidio, impara a rilassarti e a trattarle.
  • Qualcuno si affida all'agopressione, all'agopuntura, ai massaggi e ai trattamenti chiropratici per controllare le emicranie. Non ci sono prove scientifiche sulla loro efficacia ma fare un tentativo presso uno studio professionale non nuoce, anche perché aiutano a rilassarsi.
  • I fattori scatenanti delle emicranie non sono ben compresi. Ci sono cause che accomunano un po' tutti, ma la variabile dell'unicità non va trascurata.
  • Potresti provare diversi rimedi a base di erbe per trovare quello perfetto per te. Parlane con il medico.
  • Purtroppo non esiste una cura definitiva. Evitare le cause scatenanti e assumere farmaci profilattici è utile, ma non estirperai il problema dalla radice.
  • Alcuni specialisti hanno riportato che le iniezioni di Botox prevengono con successo le emicranie.

Avvertenze

  • Alcuni integratori possono essere dannosi per te, è per questo che prima di assumerli dovrai chiedere al tuo medico.
  • Questo articolo è una guida generale ma non intende sostituire il lavoro di un esperto. Chiedi al tuo dottore prima di assumere un farmaco o di cambiare drasticamente il tuo stile di vita.
  • Se prendi analgesici per più di 15 giorni al mese, rischi di soffrire di emicranie di rimbalzo se smetti di assumerli. Di conseguenza, usa l'aspirina e l'ibuprofene solo quando strettamente necessario. Prendi l'aspirina tutti i giorni per ridurre il rischio di infarto? Assicurati che sia a basso dosaggio (81 mg).
  • I sintomi dell'emicrania possono indicare disordini più seri. Se hai sospetti, consulta un medico per una diagnosi completa.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.