Come Rieducare il Gatto a Usare la Lettiera

Опубликовал Admin
31-01-2017, 14:24
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Il tuo gatto ha smesso di usare la lettiera? È fondamentale capire le cause che lo inducono a farlo, in modo da correggere tale comportamento. Il motivo di fondo è spesso una fonte di stress, come un cambiamento all'interno dell'ambiente domestico; a volte, possono esserci dei problemi di salute che lo portano a interrompere improvvisamente l'uso della lettiera, soprattutto se è anziano.

dopo un Trasloco, un Piccolo Cambiamento o un Evento Negativo

  1. Sposta la lettiera in un luogo adatto. Alcuni gatti possono smettere di usarla dopo aver vissuto un'esperienza spaventosa nella zona in cui si trova, come un rumore forte o la presenza di qualche altro animale domestico che li disturba. Potrebbero anche non apprezzare il nuovo posto in cui l'hai posizionata o il trasloco in un'altra casa. Fai in modo di tenerla in uno spazio tranquillo e con poco movimento, dove il micio possa vedere le persone che si avvicinano; scegli una stanza con almeno due uscite, affinché non si senta con le spalle al muro.
    • Tieni la lettiera lontana dalle ciotole del cibo e dell'acqua; ai gatti piace mantenere ben distinte queste due aree.
    • Puoi capire che il micio ha avuto un'esperienza negativa con la cassetta igienica dal fatto che inizia a correre velocemente dentro e fuori la stessa oppure usa una zona adiacente per espletare i suoi bisogni; se noti questo comportamento, prova a spostarla in una nuova stanza.
    • Metti almeno una lettiera in ogni piano della casa (se vivi su più piani).
  2. Metti dei giocattoli vicino alla lettiera. Gioca con il micio nella stessa zona in cui c'è la cassettina. Lascia degli oggetti di divertimento (ma non il cibo) nella stanza, in modo che l'animale possa trascorrere del tempo piacevole e creare un'associazione positiva con il luogo.
    • Puoi anche portare il micio alla cassetta per osservare il suo comportamento, ma non costringerlo a entrarvi e non premiarlo con un dolcetto quando la usa; queste tattiche potrebbero essere controproducenti e il micio potrebbe sentirsi a disagio o spaventato. Diversamente dai cani, i gatti devono scegliere autonomamente il contenitore, soprattutto se ne hanno già usato uno in passato.
  3. Tienila pulita. Se vedi che il tuo piccolo amico peloso resta sul bordo della lettiera o defeca nelle immediate vicinanze, significa che è troppo sporca per lui. Togli i grumi di sporcizia e metti della nuova sabbia sulla superficie almeno una volta al giorno, meglio se due volte. Risciacqua inoltre l'intera lettiera una volta a settimana con bicarbonato di sodio o un sapone non profumato.
    • Se hai scelto la sabbia non agglomerante, devi cambiarla completamente ogni due giorni, per evitare che si formino cattivi odori, che potrebbero allontanare e disincentivare il micio.
    • Non pulire la vaschetta con prodotti profumati; non usare neppure un disinfettante, a meno che non sia specifico per lettiere, perché molti di questi contengono sostanze chimiche tossiche per i gatti.
  4. Sostituisci la sabbia gradualmente. Se ne hai acquistata di nuova, devi abituare il micio in maniera lenta; mescolane un po' con quella precedente e aumenta progressivamente la percentuale di quella nuova ogni volta che la cambi. I gatti hanno in genere meno difficoltà ad abituarsi a una sabbia senza fragranze, che abbia una consistenza simile a quella che usavano in precedenza.
    • Se il tipo di sabbia che hai usato finora non è più disponibile, acquista due o tre tipologie nuove; mettile in vaschette separate una vicina all'altra e lascia che il micio scelga quella che preferisce.
    • Prova a modificare la profondità dello strato di sabbia, soprattutto se ha una consistenza diversa, alla quale il micio non è abituato. Molti gatti preferiscono uno strato poco profondo, che non abbia uno spessore maggiore di 5 cm; molte volte, gli esemplari dal pelo lungo preferiscono una quantità maggiore, in modo che possano scavare fino sul fondo della vaschetta.
  5. Risolvi i problemi con i nuovi contenitori. Se il micio non ha reagito bene al recente cambiamento della lettiera, puoi provare ad apportare delle modifiche per renderla più invitante:
    • Alcuni esemplari preferiscono i modelli coperti, mentre altri quelli aperti; prova ad aggiungere o togliere la copertura superiore.
    • Togli i rivestimenti di plastica della vaschetta, perché gli artigli del micio possono incastrarsi.
    • La maggior parte dei gatti si adatta bene ai modelli autopulenti, ma se il tuo piccolo amico non utilizza quella nuova, torna a utilizzare la lettiera normale.
    • Se quella nuova è più piccola della precedente, dovrai probabilmente sostituirla con un modello più grande; l'ideale è una vaschetta ampia con i bordi bassi, alcune persone usano quelle di plastica che servono per riporre i maglioni.
  6. Pulisci le tracce di feci e urina con un detergente enzimatico. Quando l'animale non riesce a usare la vaschetta, devi provvedere a pulire l'area che ha sporcato con un prodotto enzimatico appositamente formulato per l'urina di gatto (o con una miscela di acqua e detersivo enzimatico in polvere con una concentrazione del 10%); al termine, risciacqua con acqua fredda. Questo prodotto rimuove l'odore di urina, che potrebbe altrimenti attirare il gatto e invogliarlo a usare ancora lo stesso luogo come "toilette".
    • Per ottenere risultati migliori, spruzza leggermente la zona con alcol denaturato una volta che si è asciugata dall'acqua; strofina delicatamente e lascia asciugare all'aria.
  7. Rendi meno attraenti le zone che sporca. Se il micio ha preso l'abitudine di fare i suoi bisogni in determinati spazi, bloccagli l'accesso o trova una maniera temporanea per scoraggiarlo, finché non ha nuovamente imparato le buone abitudini:
    • Se tende a usare gli angoli bui e nascosti come bagno personale, installa una luce brillante, meglio ancora se si attiva con il movimento;
    • Fai in modo che i tappeti e altre zone diventino scomodi, mettendo dei fogli di alluminio o del nastro biadesivo;
    • Se il micio urina sulle tende, sollevale leggermente togliendole dalla sua portata finché non torna a usare la lettiera;
    • Copri i mobili che usa come "toilette" con dei teli di plastica o con la tenda della doccia;
    • Riempi la vasca da bagno e i lavandini con un po' d'acqua quando non li usi.
  8. Metti le lettiere nelle aree problematiche. Un modo per risolvere il problema è di cedere alle preferenze del micio e posizionare le vaschette nei punti che sta utilizzano come bagni personali. Ovviamente, questa non è la soluzione ideale se ha scelto il centro del tappeto del soggiorno, ma vale la pena considerare questo metodo, se il gatto ha deciso di sporcare altre zone meno in vista della casa.
    • Un'altra opzione consiste nel mettere la ciotola del cibo proprio nel punto che tende a sporcare; la maggior parte dei mici non ama fare i bisogni e mangiare nella medesima area.
  9. Sfrutta le preferenze del gatto a tuo vantaggio. Se nessuna delle modifiche descritte finora porta a dei risultati, puoi ricorrere a dei cambiamenti più graduali. Per esempio, se il micio preferisce urinare sul tappeto, metti un pezzetto di stoffa simile nella lettiera. Se il gatto accetta questa soluzione, il giorno successivo aggiungi una piccola quantità di sabbia sopra il pezzetto di tappeto; continua a mettere sempre più sabbia e sostituisci la stoffa quando è troppo sporca, fino a quando il gatto non torna ad abituarsi completamente all'uso della vaschetta.
    • Affinché questo rimedio sia efficace, dovrai forse tenere il micio in una zona della casa senza tappeti oppure arrotolarli temporaneamente; tieni presente, però, che il fatto di confinarlo in un'area limitata potrebbe essere controproducente, se è stressato o annoiato.
    • Nello stesso modo, se il tuo piccolo amico felino vive in casa e anche all'aperto o se è comunque abituato a fare generalmente i suoi bisogni all'esterno, aggiungi della terra o della sabbia (senza fertilizzanti) nella vaschetta; anche in questo caso, cambia in maniera graduale la proporzione tra terra/sabbia e lettiera commerciale aggiungendo piccole quantità di substrato a quello che invece preferisce usare il micio.

Gestire altre Cause

  1. Sterilizza o castra il micio. Non si tratta di una condizione necessaria per abituarlo all'uso della lettiera, ma una volta sterilizzato ci sono meno probabilità che inizi a urinare all'esterno della vaschetta. Soprattutto i maschi non castrati tendono a spruzzare urina quando sono stressati, se non vanno d'accordo con un altro maschio oppure quando si dimostrano disponibili verso una femmina.
    • Devi interrompere questo comportamento non appena si verifica; se il micio mantiene l'abitudine per troppo tempo, questa può persistere anche dopo l'intervento chirurgico.
  2. Riduci lo stress nel micio. Proprio come le persone, anche i gatti possono essere stressati a causa di cambiamenti nell'ambiente o nelle abitudini. Il piccolo felino potrebbe smettere di usare la lettiera quando una persona o un altro animale lascia la casa o quando c'è un nuovo membro della famiglia. Alcuni esemplari reagiscono male anche quando si fanno delle ristrutturazioni nell'abitazione. Ecco alcuni consigli per aiutarlo:
    • Offrigli uno spazio privato in cui possa stare da solo, inclusi anche degli angoli nascosti e dei punti elevati dove possa "appollaiarsi";
    • Se è abituato a uscire all'aperto, lascialo andare e rientrare ogni volta che vuole;
    • Lascia che sia lui ad avvicinarsi a te e sii calmo e costante nelle tue reazioni. Alcuni esemplari possono stressarsi perché non hanno abbastanza tempo per giocare e svagarsi, mentre altri non amano essere presi in braccio o accarezzati quando il loro proprietario lo desidera;
    • Se il comportamento negativo del gatto continua, consulta un veterinario o un comportamentista animale.
  3. Reagisci agli spruzzi sulle superfici verticali. Se il micio strofina il sedere sulle superfici verticali, agita la coda e rilascia uno spruzzo di urina, significa che sta marcando il territorio. Se non lo vedi in azione, controlla l'area circostante e verifica se c'è un forte odore di urina sulle superfici a un'altezza leggermente superiore alla sua coda, accompagnato con delle strisce che scorrono lungo il battiscopa o sul pavimento. Qualunque gatto può comportarsi in questo modo, ma è più comune negli esemplari maschi non castrati. Ecco come dovresti reagire, se il tuo micio inizia a rivendicare il territorio in questo modo:
    • La tendenza a marcare il territorio è spesso la risposta allo stress o alla presenza di altri gatti; segui i consigli descritti in precedenza, per gestire tale situazione.
    • Questa abitudine può anche essere la reazione alla presenza di un nuovo gatto dei vicini di casa, soprattutto se gli spruzzi di urina sono concentrati su una porta, finestra o condotto di ventilazione. Prova a tenerlo lontano dal giardino o chiudi le tende, così il micio non può vedere il suo "nemico".
    • Circa il 30% dei gatti che vengono visitati dal veterinario per questa condotta presenta disturbi medici; è opportuno quindi sottoporre l'animale a una visita, soprattutto se non riesci a trovare una soluzione al problema.
  4. Sostituisci le lettiere piccole quando il cucciolo cresce. Se hai adottato un gatto quando era cucciolo, può essere necessario procurargli delle vaschette più grandi man mano che cresce; deve essere in grado di muoversi e girarsi facilmente all'interno del contenitore e deve trovare un angolo pulito di sabbia, se non hai ancora provveduto a eliminare la sporcizia.
    • I gatti non amano i cambiamenti e potrebbe essere necessario un po' di tempo prima che si adattino alla nuova lettiera; se il problema persiste, segui le istruzioni descritte finora in questo articolo.
  5. Taglia il pelo arruffato quando l'esemplare ha il pelo lungo. Alcuni gatti a pelo lungo sporcano la pelliccia attorno al sedere quando defecano; di conseguenza, possono provare dolore o vivere un'esperienza spiacevole che tendono ad associare all'uso della lettiera. Se ti accorgi che ciò si verifica, devi tagliare con cautela il pelo ingarbugliato in questa zona del corpo.
  6. Minimizza i danni quando il proprietario è lontano. Alcuni mici reagiscono male quando il loro padrone si allontana e possono urinare in qualunque punto in cui percepiscono il suo odore, di solito sul letto. Se devi allontanarti da casa, istruisci la persona che si occuperà del micio a chiudere la porta della camera e a mettere ulteriori vaschette, in modo che il gatto possa raggiungerle senza dover passare davanti alla persona stessa.
    • Se possibile, incarica qualcuno che il gatto già conosce o fai almeno in modo che familiarizzi con lui prima che tu te ne vada.
  7. Migliora il comportamento del micio tenendo più animali in casa. Marcare il territorio con l'urina è una tipica reazione al conflitto con un altro gatto o cane e può verificarsi anche se in passato i due animali andavano d'accordo. Per ottenere i migliori risultati, assicurati che ognuno di loro abbia accesso alle proprie fonti di cibo, acqua e al proprio "bagno", senza doversi relazionare all'altro:
    • Tieni una lettiera per ogni singolo esemplare, più una; disponile in spazi separati che abbiano almeno due vie d'uscita, se possibile;
    • Fornisci a ogni animale una cuccia e una ciotola di cibo personali; metti questi elementi lontani dalle lettiere e lontani tra loro;
    • Assicura a ogni micio molti punti rialzati dove "appollaiarsi" e spazi dove nascondersi;
  8. Separa gli animali se il cattivo comportamento continua. Se il micio persiste nel non voler usare la lettiera o continua a essere aggressivo con gli altri animali, devi trovare dei metodi più incisivi per separarli. Questo rimedio è spesso necessario quando si introduce in casa un nuovo esemplare:
    • Metti i gatti in stanze diverse e chiudi le relative porte, in modo che non possano sentire il reciproco odore; esponili poi ai relativi odori dando loro da mangiare ai due lati della stessa porta o scambiando le stanze ogni giorno.
    • Dopo alcuni giorni, apri la porta; se non mostrano cattive reazioni, lascia che si avvicinino e inizino a conoscersi.
    • Se si comportano in maniera aggressiva, usa il guinzaglio per tenerli nella stessa stanza, ma a una distanza di sicurezza per brevi sessioni. In questi momenti falli mangiare o giocare e gradualmente avvicinali ogni volta sempre di più l'uno all'altro.
    • Quando si calmano, prova a strofinare un po' di liquido presente nelle scatolette di tonno sulle loro teste; questo incoraggia il rilassamento e dovrebbero iniziare a leccarsi il pelo, potenzialmente anche l'uno quello dell'altro.

Escludere Problemi di Salute

  1. Presta attenzione se il micio ha difficoltà a urinare. Se ti accorgi che si sforza quando deve fare pipì o trascorre troppo tempo nel tentativo di urinare senza successo, devi portarlo subito dal veterinario. Soprattutto i maschi possono sviluppare dei problemi urinari quando l'uretra (il tubicino che va dalla vescica al pene) si restringe o si ostruisce. Solitamente, possono passare solo piccole quantità di urina finché il canale non si chiude completamente e il gatto non riesce più a urinare del tutto. Questo è un problema molto grave, che può anche portare alla morte e sono necessarie immediate cure mediche; l'ostruzione può anche verificarsi nel tratto intestinale.
    • Alcuni gatti che hanno un'infezione urinaria o un'ostruzione alle vie urinarie passano molto tempo nel tentativo di fare pipì, si leccano i genitali o si lamentano davanti al loro padrone.
  2. Valuta se il gatto ha problemi intestinali. I mici possono soffrire di costipazione fecale, che può portare a una patologia cronica che richiede un'alimentazione speciale e dei lassativi. Anche la diarrea non è così rara e può scatenarsi una diarrea cronica associata alla malattia infiammatoria intestinale. Tutti questi disturbi sono spiacevoli e il micio potrebbe iniziare ad avere timore ad affrontare la lettiera o non essere in grado di usarla in tempo per evitare degli "incidenti".
    • Molti gatti che soffrono della malattia infiammatoria intestinale presentano solo dei sintomi occasionali senza cause evidenti. Cambiamenti nell'appetito, letargia, vomito o aumento della produzione di palle di pelo possono essere segni che indicano un disagio intestinale.
  3. Rendi la vaschetta fisicamente più accessibile. Se l'animale è anziano o ferito, forse non è in grado di entrare comodamente nella lettiera, come faceva in precedenza. Ti accorgi che zoppica, ha bisogno di aiuto per saltare sulla sedia o sul letto, ha degli episodi di tremori alle zampe o ti sembra che provi dolore alla spina dorsale o alla coda? In questi casi, devi portarlo immediatamente dal veterinario. Potrebbe comunque risultare più comodo procurargli una lettiera con i bordi più bassi oppure ritagliare una "porta" per facilitare l'accesso; valuta anche di procurargli una vaschetta grande, in modo che possa muoversi con maggiore agio quando è all'interno.
    • Se è in sovrappeso, non è in grado di restare comodamente in una lettiera per troppo tempo; in questo caso, forniscigliene una più capiente e mettilo a dieta. Rivolgiti al veterinario per trovare dei metodi sicuri per farlo dimagrire.
  4. Parla con il medico per escludere altre possibili malattie. Urinare all'esterno della lettiera è spesso la conseguenza di qualche patologia felina, per esempio l'infezione del tratto urinario, il diabete mellito, la malattia renale cronica, l'ipertiroidismo, l'infiammazione dei reni con o senza calcoli nelle urine e le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI).
    • Osserva il gatto per essere preparato a rispondere alle domande del veterinario. Ad esempio, potrebbe chiederti se il micio urina in prossimità della lettiera o più lontano, quanto è grande la macchia d'urina, se non cerca mai di urinare all'interno della vaschetta, se emette dei versi durante la minzione, se ha iniziato a bere di più, se la pipì appare piuttosto chiara, di colore normale o scuro e la frequenza con cui l'animale la fa.
    • Anche se non ci sono problemi di natura medica, il veterinario potrebbe prescrivere dei farmaci ansiolitici, per evitare che il micio marchi il territorio con l'urina; non è detto che i medicinali risolvano il problema o che siano senza rischi, devi quindi analizzare con il medico i vantaggi e gli svantaggi di tale soluzione.

Consigli

  • Potrebbe essere necessario cercare delle macchie di urina in punti che non sono evidenti, per assicurarti di trovarle tutte; guarda sotto la moquette, sul tappetino isolante su cui appoggia e sul pavimento sottostante. Puoi usare una lampada di Wood nelle zone buie, perché fa diventare le macchie di urina fluorescenti.
  • Se hai diversi gatti e non sai con precisione quale tra loro stia urinando fuori dalla lettiera, chiedi al veterinario che ti fornisca la fluoresceina per i gatti; si tratta di un colorante innocuo che rende l'urina momentaneamente blu quando è esposta alla luce nera. In alternativa, metti i gatti in stanze separate finché non hai capito quale di loro ha il problema.
  • Se hai un cane che disturba il micio quando è nella lettiera o cerca di rovistare nella sabbia, bloccagli l'accesso alla vaschetta installando un recinto per bambini; solleva l'ingresso quel tanto che basta per permettere al micio, ma non al cane, di passare sotto.

Avvertenze

  • Non punire il gatto perché non usa la lettiera e non strofinargli il muso nell'urina o nelle feci; queste tecniche non fanno migliorare il suo comportamento.
  • Non pulire le tracce di urina con detergenti a base di ammoniaca; l'urina stessa contiene ammoniaca e l'odore può attirare il micio nello stesso punto.
  • Il comportamento di marcare il territorio con l'urina è molto più probabile quando ci sono molti gatti in uno spazio piccolo; secondo alcuni studi, è praticamente inevitabile nelle case con dieci o più esemplari.
  • I gatti che marcano il territorio con l'urina quando sono stressati riprendono spesso questo comportamento quando devono affrontare una nuova fonte d'ansia. Se succede, porta tempestivamente l'animale dal veterinario, per trovare più facilmente una soluzione a lungo termine, prima che diventi un'abitudine radicata.
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