Come Usare la Coppetta Mestruale

Опубликовал Admin
31-01-2017, 17:00
390
0
Ormai siamo in molte a preoccuparci dell’effetto che il nostro stile di vita ha sull’ambiente ed è per questo che abbiamo optato per le coppette mestruali come alternativa ai tradizionali assorbenti, sia quelli esterni, sia quelli interni. Tuttavia, forse qualcuna non sa che le coppette apportano anche benefici significativi per quanto riguarda la salute, l’igiene, la convenienza economica, il comfort e l’affidabilità. Una coppetta mestruale raccoglie il sangue invece di assorbirlo come farebbe un normale assorbente e, dopo l’utilizzo, può essere lavata e riusata, dal momento che una dura circa 10 anni. Inoltre, è stato dimostrato che le coppette hanno meno perdite e sono comodissime da usare. Come se questo non bastasse, hanno molti meno rischi rispetto ai classici assorbenti usa e getta poiché non sono tossiche, non causano infezioni vaginali e non contengono sostanze chimiche né tossine come, per esempio, la diossina. Le coppette riutilizzabili sono comparse negli anni Trenta del secolo scorso e sono fatte di silicone medico morbido, di gomma o di elastomero termoplastico. Continua a leggere per scoprire come s’impiegano.

Passaggi

  1. Leggi le istruzioni riguardanti la coppetta mestruale che hai comprato finché non ti abituerai all’idea di mettertela. Se non l’hai ancora comprata, fai una ricerca su internet per trovare quella che fa al caso tuo.
  2. Prova a inserirla per la prima volta da sola, nel tuo bagno. La maggior parte delle donne ha bisogno di fare più di un tentativo prima di riuscirci, dunque, è per questo che hai bisogno di farlo a casa tua e non in una toilette pubblica. Un’altra cosa: sebbene tu possa essere tentata di provarci quando non hai il ciclo, evitalo, perché la tua lubrificazione è inferiore rispetto a quella che hai durante le mestruazioni; la cervice, inoltre, potrebbe trovarsi in una posizione diversa in quei giorni. Insomma, tenta proprio mentre stai mestruando.
  3. Prova i diversi metodi di applicazione. Per la maggior parte delle donne, il C, mostrato nelle istruzioni, non è la tecnica migliore. Un altro metodo (ce ne sono molti, comunque) è quello del punch-down, che farà inserire per prima la parte più stretta.
  4. Lavati le mani col sapone e sciacqua la coppetta con l’acqua per eliminare ogni traccia di sporco. Se vuoi detergere anche la coppetta col sapone, poi risciacqualo bene perché potrebbe irritare la vagina.
  5. Rilassati e non mettere in tensione i muscoli pelvici. Farlo renderebbe più doloroso e difficile inserire la coppetta. I muscoli pelvici sono quelli che utilizzi per fermare lo stimolo di far pipì e per urinare. Fai pratica stringendoli e rilasciandoli, cioè, impara gli esercizi di Kegel. In questo modo, saprai come star tranquilla durante l’inserimento. Sii paziente: la prima volta è sempre la più dura, quindi non arrenderti se non dovessi avere successo al primo tentativo. Tuttavia, se dovessi sentirti frustrata, prenditi una pausa prima di riprovarci.
  6. Assumi una posizione comoda. Potresti provarci sul WC o abbassarti nella vasca o nella doccia. Metti una gamba sul bordo del WC o della vasca o appoggiati sul pavimento allargando le gambe.
  7. Trova la cervice. Inserisci un dito nella tua vagina: la cervice, al tatto, somiglia alla punta del naso. Si tratta di una piccola sporgenza con un incavo nel mezzo. Puntare la coppetta in direzione della cervice aiuterà. In questo modo, non colpirai accidentalmente il collo dell’utero con la coppetta stessa né occuperai la coppetta con la cervice. Se non la trovi, questo significa che, probabilmente, è situata in un punto più alto e, in tal caso, è quasi certo che non ti darà nessun problema.
    • Se preferisci saltare questo passaggio, punta la coppetta un pochino all'indietro.
  8. Inserisci la coppetta. Piegala e tienila con una mano (il gambo deve essere rivolto verso il basso). Allarga le labbra vaginali e trova l’apertura con l’altra mano. Ora, spingi la coppetta all’interno a un angolo di 45 gradi verso l’osso pubico, non andando dritto. La coppetta dovrebbe aprirsi. Continua a spingere finché non ti sentirai a tuo agio. La coppetta potrebbe spostarsi in alto o in basso a seconda del tuo corpo.
  9. Assicurati che la coppetta si sia completamente aperta. Con un dito, senti la base della stessa: dovrebbe essere rotondo o, almeno, ovale. In base alla tua conformazione, la coppetta potrebbe non aprirsi affatto. Prova anche a fare qualche esercizio di Kegel o a ruotare la coppetta tracciando un cerchio completo sulla base con un dito. Potresti, inoltre, premere con un dito una parte della parete vaginale affinché l’aria riempia la coppetta. Magari, ti sentiresti più comoda con la coppetta più vicina alla tua cervice rispetto a quanto illustrato dalle istruzioni. Una volta collocata, puoi anche provare a tirarla delicatamente in giù, per assicurarti del fatto che si sia creato il vuoto (è per questo che sono stati fatti i buchetti): così la coppetta si mantiene fissa.
  10. Cambiala ogni 12 ore. Se hai un flusso abbondante, dovrai svuotarla più spesso. In occasione del primo ciclo con la coppetta, sarà necessario fare qualche esperimento per scoprire per quanto tempo lasciarla prima che inizino le perdite (per sicurezza, potresti metterti un salvaslip: quelli in tessuto rappresentano una buona opzione riutilizzabile).
  11. Rimuovi la coppetta. Aiutati con i muscoli per toglierla finché non raggiungi il gambo. Scuotila in avanti, indietro e in basso. Afferra bene la vera base, non solo il gambo, e continua a tirarla verso il basso. Pizzicare la base ti aiuterà a rompere il vuoto e ti consentirà di rimuovere la coppetta con maggiore facilità. Quando arrivi all’apertura della vagina, assicurati di toglierla in verticale per evitare eventuali fuoriuscite. Se il bordo della coppetta è troppo largo da essere tolto confortevolmente, usa un dito per piegarla a C o usa il metodo del punch-down. Se te la togli sedendoti sul WC, puoi far scorrere il liquido mentre la rimuovi però ricorda di mantenere la mano lontana dalla traiettoria.
  12. Svuota il contenuto della coppetta nel WC o nel lavandino e lavala con dell’acqua e, magari, un po’ di sapone anti-batterico senza profumo. Per pulire i buchetti della suzione, piega la coppetta e metti i fori in direzione dell’acqua. Potresti anche riempirla con dell’acqua, coprire l’apertura col palmo e spremerla affinché il liquido esca dai buchi. Falla asciugare e rimettitela.
  13. Per una pulizia profonda, puoi metterla in acqua bollente e usare tavolette sterilizzanti, tamponarla con dell’alcol o optare per un altro metodo.
  14. Ricorda che ci vuole un po’ prima di imparare a usare una coppetta mestruale: prenditi tutto il tempo necessario. Le coppette, in genere, richiedono circa tre o quattro cicli prima che ci si abitui a utilizzarle. Se ti rendi conto che proprio non fanno per te, lascia stare e prova gli assorbenti riutilizzabili o le spugne marine.

Consigli

  • Uno studio recente ha scoperto che, con le coppette mestruali, si registra la metà delle perdite riscontrate, invece, con gli assorbenti tradizionali. In ogni caso, se la tua coppetta sta perdendo, eccoti qualche idea per risolvere il problema:
    • La coppetta sta straripando. Probabilmente, questo è il problema più semplice da risolvere visto che dovrai solo cambiarla più spesso. Potresti anche comprare una coppetta dalla maggiore capacità.
    • La coppetta non si apre del tutto. In tal caso, potresti avere più perdite del necessario. Presta attenzione al momento dell’introduzione. Con un dito, tocca la base della coppetta: dovrebbe essere rotonda o, almeno, ovale. Se hai una certa conformazione fisica, la coppetta potrebbe persino non aprirsi. Se dovesse succedere, aprila manualmente, prova gli esercizi di Kegel o falla ruotare dalla base. Con un dito, potresti premere una parte del muro vaginale affinché l’aria si sposti e riempia la coppetta. Infine, è importante provare diverse pieghe.
    • La tua cervice sta occupando dello spazio nella coppetta. Questo avviene quando la coppetta perde ma, se la rimuovi, è piena solo a metà. Per risolvere il problema, cerca d’inserirla il più in basso possibile. Se nemmeno questo dovesse funzionare, allora può darsi che la coppetta sia troppo lunga e dovrai, dunque, comprarne una più corta e larga che abbia una migliore capacità.
    • Sangue residuo. Questo succede quando hai delle piccole perdite perché è rimasto del sangue sulle pareti vaginali. Potresti pulirti accuratamente quando cambi la coppetta ma questo non farà più di tanto. Siccome si tratta di piccole perdite, un assorbente esterno riutilizzabile ti aiuterà a sentirti asciutta.
    • Hai inserito la coppetta oltre la cervice. Se avverti un po’ di dolore durante l’inserimento e poi hai un sacco di perdite, probabilmente hai inserito la coppetta oltre la cervice, una parte della vagina molto delicata. Per risolvere questo problema, dovrai inserirla più in basso e cercare la cervice prima di farlo. Ricorda che il collo uterino si sposta durante il ciclo, dunque sarebbe una buona idea controllare la situazione ogni volta nel caso in cui si tratti di un disagio ricorrente.
    • Stai inserendo la coppetta lontano dalla cervice. Anche in questo caso devi localizzarla per risolvere il problema. Questo succede perché, probabilmente, stai puntando la coppetta verso le mura vaginali piuttosto che verso la cervice.
  • Le coppette mestruali raccolgono il sangue invece di assorbirlo come farebbe un assorbente ed è per questo che vanno svuotate meno frequentemente. Puoi usarle anche se hai perdite abbondanti di muco uterino.
  • Se usi il diaframma come metodo contraccettivo, devi sapere che puoi usarlo anche come coppetta mestruale. Comunque, per preservare la sua durata, usalo a tale scopo solo se è fatto di silicone (se è di gomma, meglio lasciar stare).
  • Se non riesci a usare la coppetta ma non vuoi nemmeno utilizzare gli assorbenti normali, potresti provare gli assorbenti riutilizzabili.
  • Se sei vergine, l’imene potrebbe causarti qualche problema nell’accomodare la coppetta. In tal caso, allarga la fessura per una settimana usando le dita. Inizia con un dito o con due dita, fino ad arrivare a tre se il tuo corpo te lo permette. Studia bene l’anatomia femminile per esplorarti e prova piegando la coppetta in due o provando la piega del triangolo o dell’origami. In questo modo, la coppetta sarà più sottile nel momento in cui la inserirai. Mettila un po’ alla volta e, se fa male, ricorda di rilassarti: potrai sempre riprovare un’altra volta. Quando la rimuovi, ricorda di essere paziente, rilassata e delicata per non rompere l’imene.
  • Se trovi che il gambo della coppetta sia scomodo, puoi sempre tagliarlo. Assicurati che la sua estremità sia limata per non farti male e ricorda che dovrai usare solo la base durante la fase di rimozione.
  • I bagni pubblici con lavandini privati sono ottimi per svuotare la coppetta mestruale. Nel caso in cui ti trovassi in una toilette priva di lavandino privato, portati delle salviette intime e una bottiglietta d’acqua per lavare la coppetta o usa la carta igienica. Potresti anche svuotarla soltanto nel WC e reinserirla.
  • Alcune donne pensano che sia più facile inserirla usando un po’ di lubrificante. Tuttavia, ricorda di metterlo nella vagina e non direttamente sulla coppetta e di utilizzare solo lubrificanti a base di acqua.
  • Le coppette hanno due misure. Le più piccole, di solito, si consigliano alle donne sotto i 30 anni e le più grandi a coloro che hanno superato i 30 o hanno partorito naturalmente. Comunque, una coppetta grande di una marca potrebbe essere uguale a una coppetta piccola di un’altra! Di conseguenza, è più importante prendere in considerazione l’abbondanza del tuo ciclo e le caratteristiche della tua anatomia piuttosto che aderire a quanto dicono le istruzioni.
  • La coppetta mestruale è comodissima da usare ed è perfetta per praticare attività sportive come il nuoto o lo yoga. A ogni modo, assicurati di averla inserita bene. Prima di fare sport, ti conviene svuotarla. Dopo aver nuotato, potresti notare dell’acqua nella coppetta al momento della rimozione ma non fa niente.

Avvertenze

  • Le coppette mestruali non sono un metodo contraccettivo e vanno rimosse prima di fare sesso.
  • Non dimenticarti di svuotarla e lavarla ogni 12 ore. Se la lasci più a lungo, potresti avere delle infezioni. Non sono stati riscontrati casi di sindrome da shock tossico però, se dovessi notare qualche sintomo, consulta subito un medico.
  • Nei giorni di flusso abbondante, la coppetta potrebbe strabordare. Per sicurezza, indossa un assorbente o svuotala più spesso.
  • Mantieni la coppetta in posizione verticale quando la togli.
  • Non scoraggiarti se le tue amiche sono disgustate dall’idea di usare la coppetta mestruale: ci sono molte persone contrarie. Potresti introdurre il tema chiedendo “Hai mai sentito parlare della coppetta mestruale?”. In questo modo, capirai subito se è il caso di convincere o meno l’altra persona a provarla e di condividere la tua esperienza.
  • Non preoccuparti di quello che mostrano le immagini illustrative su come inserire la coppetta. Quel che conta è che non ci siano perdite e che la coppetta non ti dia fastidio. A seconda della conformazione della tua vagina e della localizzazione della cervice, la coppetta va inserita in alto o in basso. E, una volta inserita, si accomoderà da sola. Entrambe le immagini indicano un posizionamento corretto della coppetta.
Теги:
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.