Come Trattare la Cancrena

La cancrena, o gangrena, è una grave patologia ed è vitale ottenere cure professionali il prima possibile. Più tempo aspetti prima di sottoporti a dei trattamenti e più si riducono le possibilità di guarire completamente. I medici intervengono spesso rimuovendo i tessuti morti che si sono formati a seguito del problema, somministrando degli antibiotici e prescrivendo altre soluzioni, come l'ossigenoterapia e la terapia larvale. Continua a leggere per sapere come viene trattata questa malattia, in modo da essere consapevole di cosa aspettarti durante la cura.

Cercare Aiuto Medico

  1. Se temi di soffrire di cancrena secca, rivolgiti immediatamente al medico. Può essere la conseguenza di problemi o cambiamenti della pelle oppure, in alcuni casi, di un'ischemia di un arto (occlusione delle arterie nella parte inferiore delle gambe e nei piedi). Tutti i tipi di cancrena devono essere sottoposti all'attenzione medica. Se sospetti di soffrire di questa patologia, anche in forma lieve, devi chiamare il dottore quanto prima. Tra i sintomi potresti notare:
    • Pelle secca e raggrinzita che si stacca facilmente;
    • Pelle bluastra o nerastra;
    • Pelle fredda e intorpidita;
    • Dolore (solo a volte, non è sempre presente).
  2. Vai al pronto soccorso se hai la gangrena umida. Sebbene, come già affermato, tutti i tipi di cancrena richiedano rapidi interventi medici, è più probabile che quella umida sia accompagnata da un'infezione, che può essere difficile da curare se ha intaccato il sistema sanguigno. Gli infortuni possono portare a questo tipo di morte dei tessuti, quindi devi sempre rivolgerti tempestivamente a una struttura sanitaria. Recati al pronto soccorso se noti i seguenti sintomi:
    • Dolore e gonfiore della zona interessata;
    • Pelle che cambia colore dal rosso al marrone o nero;
    • Vesciche o piaghe accompagnate dalla fuoriuscita di liquido maleodorante (pus);
    • Febbre;
    • Sensazione di malessere generale;
    • Crepitio quando premi sulla zona affetta.
  3. Cerca i sintomi gravi. In caso di gangrena, ci sono alcuni sintomi che possono indicarti se è stato intaccato anche il sistema sanguigno; in questo caso, è necessario cercare immediate cure mediche. Se manifesti i seguenti sintomi, chiama il 118 o vai subito al pronto soccorso.
    • Ipotensione;
    • Tachicardia;
    • Difficoltà di respirazione o fiato corto;
    • Cambiamento improvviso della temperatura corporea;
    • Dolore in tutto il corpo;
    • Eruzioni cutanee;
    • Stato confusionale o stordimento;
    • Pelle fredda, sudaticcia e pallida.

Valutare Diversi Trattamenti

  1. Prendi gli antibiotici e gli altri farmaci come ti viene prescritto. Il medico potrà iniettarti i farmaci per via endovenosa o darti indicazioni per assumerli per via orale, come parte della terapia. Potrà anche prescriverti dei farmaci per controllare la glicemia, dato che una quantità corretta di zuccheri e una gestione nel breve periodo del livello glicemico permettono di ottenere risultati migliori nel lungo termine, quando si tratta di guarire o prevenire un'infezione. Attieniti alle indicazioni del medico per quanto riguarda l'assunzione degli antibiotici e degli altri medicinali prescritti, in modo da curare al meglio la cancrena.
    • Se manifesti degli effetti collaterali o pensi che i farmaci non siano più necessari, contatta il medico prima di decidere di interrompere la cura.
    • Non smettere di prendere gli antibiotici finché non hai completato l'intero ciclo; in caso contrario, potrebbero non essere più efficaci e potrebbe diventare più difficile trattare la malattia in futuro.
  2. Sottoponiti allo sbrigliamento e all'irrigazione della ferita. Le lesioni che presentano tessuto necrotico, tessuto contaminato o residui di suture devono essere sbrigliate prima di completare qualunque altro trattamento. L'irrigazione è importante per abbassare la carica batterica ed eliminare il materiale sciolto.
    • Durante la procedura di sbrigliamento viene usato un bisturi o un paio di forbici per eliminare i tessuti morti o i residui superflui.
    • Lo sbrigliamento enzimatico (o chimico) consiste nell'applicare diversi agenti enzimatici sulla ferita.
  3. Sottoponiti all'ossigenoterapia. A volte viene eseguita questa procedura per favorire la guarigione dei tessuti danneggiati. Devi entrare in una camera speciale piena di ossigeno, la cui concentrazione è molto più alta rispetto a quella nell'ambiente normale; si ritiene che questo metodo aiuti a guarire più velocemente e in modo più efficace dalla cancrena.
    • Questa procedura aiuta a guarire le ferite e a ridurre la quantità di tessuto che dovrà essere amputato.
    • Si pensa che si tratti di una procedura molto utile anche per curare le infezioni delle ferite chirurgiche provocate dal ceppo Clostridium, responsabile della cancrena gassosa che si sviluppa all'interno del corpo.
  4. Valuta altre terapie. Esistono delle terapie biologiche, come quella larvale, che vengono messe in atto per curare le ulcere, le ulcere venose croniche, quelle diabetiche e altre lesioni acute o croniche. Ultimamente vengono anche presi in esame alcuni fattori ricombinanti di crescita umani come possibili trattamenti per questo tipo di lesioni. Tali fattori includono quello di crescita derivante dalle piastrine, quello dei fibroblasti e quello stimolante le colonie di granulociti-macrofagi. Il medico potrà consigliarti di provare uno di questi trattamenti per stimolare la guarigione.
    • Cerca di avere una mentalità aperta verso la terapia larvale. Spesso vengono usate delle larve sterili, allevate in laboratorio per curare la gangrena. Dato che queste larve si nutrono esclusivamente di pelle morta, possono essere posizionate sulle parti del corpo interessate e lasciare che mangino solo i tessuti decomposti. Questa procedura aiuta inoltre l'organismo a guarire da solo e a prevenire il rischio di infezioni.
  5. Esamina con il medico la possibilità di un'amputazione. In casi estremi può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere i tessuti morti; se non vengono asportati, la cancrena si diffonde, causando ulteriori danni al resto del corpo e portando anche alla morte. Potrebbe quindi rendersi necessario eliminare le dita di mani e piedi o gli arti per fermare la progressione della malattia.
    • Tieni presente che anche quando si interviene con successo per aprire l'arteria e ristabilire così il corretto flusso sanguigno della zona colpita, in quasi tutti i casi viene ugualmente eseguita la rimozione chirurgica dei tessuti morti.
  6. Cura i disturbi che hanno portato allo sviluppo della cancrena. Tra le cause principali ci sono il diabete, l'aterosclerosi degli arti, l'arteriopatia obliterante periferica, il fumo, eventuali traumi, l'obesità e la sindrome di Raynaud. Potrebbe essere necessario trattare le malattie di fondo con farmaci o con interventi chirurgici, per ristabilire il normale flusso sanguigno nei tessuti colpiti e migliorare la salute in futuro. Valuta le diverse opzioni con il tuo medico.

Avvertenze

  • Non pensare di curare la cancrena da solo. Senza delle terapie mediche professionali, non faresti altro che peggiorare la situazione. Se temi di soffrire di qualche tipo di gangrena, rivolgiti alle strutture sanitarie.
  • Segui sempre le indicazioni fornite dal medico per gestire la cancrena dovuta all'ischemia degli arti.
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