Come Capire se Hai un'Infezione da Streptococco alla Gola

Опубликовал Admin
18-02-2017, 08:20
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La faringite streptococcica, detta anche tonsillite da streptococco o mal di gola da streptococco, è un'infezione batterica contagiosa che si sviluppa in gola. Si stima che vengano diagnosticati circa 30 milioni di casi ogni anno. Sebbene siano i bambini e le persone con un sistema immunitario compromesso che hanno maggiori probabilità di soffrirne rispetto agli adulti sani, in realtà l’infezione può colpire chiunque a qualunque età. L'unico modo per scoprire con certezza se hai questo tipo di faringite è quello di andare dal medico e di sottoporti a degli esami specifici. Tuttavia, l’infezione manifesta dei sintomi che puoi riconoscere anche prima di programmare un appuntamento dal medico e che possono farti capire se hai una faringite streptococcica in corso.

Valutare i Sintomi della Gola e della Bocca

  1. Stabilisci quanto è grave il tuo mal di gola. Solitamente un forte mal di gola è il primo segno di faringite streptococcica. Puoi avere questa infezione anche se manifesti un leggero disagio, ma di solito è raro che un dolore lieve che si calma o si risolve facilmente sia causato dal batterio streptococco.
    • Il dolore non deve essere correlato ad azioni come parlare o deglutire.
    • Anche il dolore che riesci a lenire con degli antidolorifici o placare in parte con dei liquidi o cibi freddi può essere correlato a questa infezione, ma generalmente è abbastanza difficile sbarazzarsi completamente del dolore senza assumere dei farmaci prescrivibili.
  2. Prova a deglutire. Se provi un leggero dolore che peggiora notevolmente quando deglutisci, potresti avere la tonsillite da streptococco. Il dolore durante la deglutizione, che rende difficile ingerire i cibi o i liquidi, è particolarmente comune nelle persone che soffrono di questa infezione.
  3. Annusa il tuo alito. Sebbene l’alitosi non sia un sintomo comune di tutti i pazienti, l'infezione causata dai batteri da streptococco spesso può causare un alito davvero molto cattivo, a causa della riproduzione batterica.
    • Anche se è piuttosto forte, è difficile descrivere l’esatto odore dell’alito. Alcuni affermano che assomiglia all’odore di metallo o degli ospedali, mentre altri lo paragonano alla carne avariata. Indipendentemente dalla tipologia di odore, "l’alito da faringite" è comunque forte e peggiore della normale alitosi.
    • Dato che "l’alito cattivo" è spesso una questione molto soggettiva, questo criterio non è in realtà un metodo preciso per diagnosticare il mal di gola da streptococco, piuttosto una caratteristica abbastanza comune dell’infezione.
  4. Palpa le ghiandole del collo. I linfonodi catturano e distruggono i germi, quindi in presenza di questa infezione quelli del collo di solito sono gonfi e sensibili al tatto.
    • Anche se i linfonodi si trovano in diverse parti del corpo, i primi a gonfiarsi in genere sono quelli più vicini alla fonte dell’infezione. Nel caso del mal di gola, quelli che si dilatano sono i linfonodi sopra e intorno alla gola.
    • Usa i polpastrelli per toccare delicatamente la zona appena davanti alle orecchie. Muovi le dita facendo un movimento circolare dietro le orecchie.
    • Controlla anche la zona della gola appena sotto il mento. L’area più comune dove si gonfiano i linfonodi a causa dell’infezione alla gola è proprio sotto la mascella, circa a metà strada tra il mento e le orecchie. Sposta le punte delle dita in avanti e in alto verso le orecchie, poi lungo i lati del collo e sotto le orecchie stesse.
    • Termina il controllo verificando anche l’area della clavicola e ripeti ancora una volta su entrambi i lati.
    • Se riscontri un notevole gonfiore in una di queste aree, significa che i linfonodi possono essere dilatati a causa dell’infezione da streptococco.
  5. Controlla la lingua. Nella fase attiva dell’infezione, spesso si nota un rivestimento di minuscoli puntini rossi sulla lingua, dall’aspetto spinoso, soprattutto nella zona posteriore della bocca. Molte persone paragonano questo rivestimento alla superficie esterna delle fragole.
    • Tali puntini rossi possono avere un colore rosso brillante o rosso scuro e in genere appaiono infiammati.
  6. Guarda la parte posteriore della gola. Molte persone che soffrono di mal di gola da streptococco sviluppano delle petecchie, ossia delle macchie rosse sul palato molle o duro (nella parte superiore della bocca, verso la zona posteriore).
  7. Verifica anche le tonsille, se le hai ancora. L’infezione da streptococco solitamente tende a infiammarle. In questo caso appaiono di un rosso più brillante o più intenso del solito e sono notevolmente ingrossate. Potrebbero anche essere rivestite di chiazze bianche; queste macchie bianche possono essere direttamente sulle tonsille o semplicemente nella parte posteriore della gola e a volte hanno un colore giallognolo, anziché bianco.
    • Al posto delle chiazze bianche, potresti notare delle lunghe strisce di pus bianco che ricoprono le tonsille; anche questo è un sintomo della faringite streptococcica.

Valutare Altri Sintomi Comuni

  1. Fai attenzione se sei stato in compagnia di qualcuno colpito dall’infezione. Si tratta di una malattia contagiosa che si diffonde attraverso il contatto diretto con il batterio che la provoca. È alquanto improbabile che si sviluppi il mal di gola da streptococco senza aver avuto contatti diretti con qualcuno che ne è infetto.
    • Tieni presente che può essere molto difficile sapere se qualcun altro ha l’infezione in corso. A meno che tu non sia stato completamente isolato, è probabile che possa entrare in contatto con qualcuno malato.
    • È anche possibile che alcuni soggetti siano dei “portatori sani” e possano trasmettere lo streptococco senza presentare i sintomi.
  2. Prendi in considerazione la velocità con cui la malattia si manifesta. Il mal di gola associato allo streptococco di solito si sviluppa senza preavviso e peggiora molto velocemente. Se la gola diventa sempre più dolente nell’arco di diversi giorni, molto probabilmente la causa è dovuta a un altro fattore.
    • Tuttavia, anche in questo caso, non devi escludere del tutto la possibilità che possa trattarsi di faringite streptococcica.
  3. Misura la temperatura. L’infezione da streptococco in genere è accompagnata da febbre di almeno 38,3 °C o più. Se la febbre è più bassa potrebbe ancora essere causata dallo streptococco, ma è più probabile che sia un sintomo di un'infezione virale.
  4. Presta attenzione a un eventuale mal di testa. Anche in questo caso, si tratta di un sintomo comune di questa infezione e potrebbe trattarsi di un dolore lieve, ma anche lancinante.
  5. Monitora eventuali sintomi digestivi. Se perdi l'appetito o provi nausea, puoi considerarlo come un altro possibile sintomo di questa malattia. In alcuni casi davvero gravi, potresti anche soffrire di vomito e mal di stomaco.
  6. Osserva il tuo stato di spossatezza. Come per qualunque altra infezione, anche la faringite da streptococco può portare a un aumento di stanchezza. Potresti trovare più difficile del solito svegliarti la mattina e avere maggiori difficoltà a svolgere le tue normali attività quotidiane.
  7. Controlla la presenza di un’eruzione cutanea. Una grave infezione alla gola da streptococco può causare una malattia nota come scarlattina. Questa eruzione cutanea rossa sembra molto simile alla carta vetrata.
    • La scarlattina generalmente si manifesta 12-48 ore dopo che sono emersi i primi sintomi dell’infezione.
    • Lo sfogo cutaneo di solito inizia nella zona intorno al collo prima di svilupparsi e diffondersi sul petto. A volte raggiunge anche le aree addominali e inguinali. In casi rari può apparire sulla schiena, braccia, gambe o sul viso.
    • Se viene trattata con antibiotici, generalmente, la scarlattina scompare rapidamente. Se noti un rash cutaneo di questa natura, dovresti farti visitare dal medico il prima possibile, a prescindere dalla presenza di altri segni dell’infezione da streptococco.
  8. Presta attenzione ai sintomi che non si manifestano. Sebbene il raffreddore e il mal di gola da streptococco presentino molti sintomi comuni, ce ne sono però diversi del raffreddore che non si riscontrano nelle persone affette da faringite streptococcica. L'assenza di questi sintomi è un altro segno che può indurti a pensare di avere in corso l’infezione, piuttosto che un semplice raffreddore.
    • Il mal di gola da streptococco di solito non provoca sintomi nasali. Questo significa che non hai la tosse, rinorrea, naso chiuso o occhi arrossati e pruriginosi.
    • Inoltre, mentre l’infezione alla gola può causare mal di stomaco, di solito non provoca la diarrea.

Valutare la Storia Clinica Recente e i Fattori di Rischio

  1. Esamina la tua storia medica. Alcune persone sembrano essere più inclini a sviluppare infezioni da streptococco rispetto ad altre. Se hai una storia pregressa di infezioni di questo tipo, è più probabile che anche una nuova infezione possa essere causata dallo stesso batterio.
  2. Valuta se l’età può contribuire a contrarre l’infezione. Mentre il 20-30% dei mal di gola nei bambini è dovuto alla faringite streptococcica, solo il 5-15% delle visite mediche degli adulti per un dolore alla faringe, in realtà, rileva la presenza della tonsillite da streptococco.
    • I pazienti anziani, così come i soggetti che presentano malattie concomitanti (come l'influenza), sono più suscettibili alle infezioni opportunistiche.
  3. Comprendi se l'ambiente che frequenti aumenta il rischio di faringite streptococcica. Spesso c’è una maggiore probabilità di soffrire di questa infezione, quando altri membri della famiglia l’hanno avuto nelle ultime due settimane. Condividere gli spazi di vita o di gioco in ambienti chiusi come le scuole, gli asili, i dormitori e le caserme militari, sono tutte situazioni potenzialmente a rischio di colonizzazione di batteri.
    • Sebbene i soggetti più a rischio di contrarre l’infezione siano i bambini, quelli sotto i 2 anni di età hanno molte meno probabilità di essere contagiati. Tuttavia, potrebbero non presentare i soliti sintomi tipici dei bambini più grandi e degli adulti. Possono avere la febbre, la rinorrea o la tosse, oltre a una perdita dell'appetito. Informati presso il pediatra circa il rischio che corre tuo figlio di contrarre il mal di gola da stafilococco, se tu o un altra persona con cui il bambino entra in contatto avete l’infezione e il piccolo ha la febbre o altri sintomi.
  4. Valuta alcuni fattori di rischio che potrebbero renderti più suscettibile all’infezione. I soggetti immunodepressi, che hanno una ridotta capacità di combattere le infezioni, possono essere maggiormente a rischio. Anche altre infezioni o malattie possono aumentare le probabilità di essere contagiato dallo streptococco.
    • Il sistema immunitario può essere compromesso semplicemente a causa dell’affaticamento. Alcune circostanze, come un esercizio molto intenso o sforzo fisico (come una maratona), possono gravare non poco sull’organismo. Mentre il corpo si concentra sul recupero, la sua capacità di combattere le infezioni si riduce notevolmente. In altre parole, un corpo esausto mette tutte le sue energie per recuperare le forze fisiche e non è in grado di difendersi efficacemente.
    • Il fumo può provocare danni alla mucosa protettiva della bocca e facilitare una colonizzazione dei batteri.
    • Il sesso orale può esporre in maniera più diretta la bocca e la gola ai batteri.
    • Il diabete riduce la capacità del corpo di combattere le infezioni.

Farsi Visitare dal Medico

  1. Sappi quando è opportuno farti visitare da un medico. Anche se non devi rivolgerti al medico ogni volta che hai un mal di gola, alcuni potenziali sintomi della faringite da streptococco dovrebbero indurti a fissare tempestivamente un appuntamento. Se il mal di gola è accompagnato da gonfiore dei linfonodi, eruzione cutanea, difficoltà di deglutizione o di respirazione, febbre alta o una febbre che dura più di 48 ore, chiama il medico per fissare un appuntamento.
    • Dovresti rivolgerti al tuo curante anche se il mal di gola dura più di 48 ore.
  2. Informa il medico circa le tue preoccupazioni. Portagli un elenco completo dei sintomi e riferiscigli che temi che il tuo malessere possa essere dovuto allo streptococco. Generalmente il curante verifica alcuni dei segni più indicativi della malattia.
    • Il medico potrebbe misurarti la temperatura.
    • Aspettati anche che possa osservarti in gola con una luce, in quanto vorrà verificare se le tonsille sono gonfie, se presenti un’eruzione cutanea rossa e irregolare sulla lingua o delle macchie bianche o gialle nella parte posteriore della gola.
  3. Preparati al fatto che il medico possa mettere in atto un protocollo di diagnosi clinica. Questo protocollo consiste sostanzialmente in un metodo organizzativo del medico per valutare i sintomi. Per gli adulti, il curante può usare quelli che sono conosciuti come i criteri di Centor, o punteggio di McIsaac, per valutare in modo empirico quante sono le probabilità di avere un’infezione da streptococco del gruppo A. Si tratta semplicemente di una lista di criteri che il medico deve verificare per determinare se (e come) deve essere curata la tua infezione.
    • Il curante assegna dei punteggi, positivi o negativi, per i segni e i sintomi che presenti: +1 punto se hai delle macchie bianche o lattiginose sulle tonsille (essudati tonsillari), +1 punto per linfoadenopatia cervicale e del collo (ingrossamento dei linfodoni), +1 punto se hai avuto febbre di recente, +1 punto se hai meno di 15 anni, 0 punti per un età compresa tra i 15 e i 45 anni, -1 punto se superi i 45 anni e -1 punto in presenza di tosse.
    • Se il risultato ottenuto è di 3-4 punti, significa che c'è un valore predittivo positivo (VPP) pari a circa l’80% che indica che sei affetto da un’infezione da streptococco del gruppo A; sostanzialmente sei considerato positivo allo streptococco. In questo caso l’infezione deve essere curata con antibiotici e il medico ti prescriverà il trattamento corretto.
  4. Chiedi al medico di sottoporti a un test rapido dello streptococco (RAD test). I criteri di Centor non sono efficaci nel valutare le infezioni che devono essere trattate con gli antibiotici nei bambini. È però possibile eseguire un rapido test dell'antigene dello streptococco direttamente nell’ambulatorio del medico e richiede davvero pochi minuti per essere completato.
    • Il curante usa un tampone di cotone (simile a un cotton fioc) per prelevare dei campioni di fluidi nella parte posteriore della gola per verificare la presenza di batteri. Questi fluidi saranno poi analizzati nello stesso ambulatorio ed entro 5 o 10 minuti si dovrebbero conoscere i risultati.
  5. Chiedi al medico di eseguire un tampone faringeo. Se i risultati del test rapido sono negativi, ma riscontri ancora altri sintomi di mal di gola da streptococco, il medico può decidere di sottoporti a un test più lungo, conosciuto come tampone faringeo. Viene prelevato un campione di batteri dalla gola che si cercherà di coltivare in vitro presso un laboratorio. Man mano che la colonia di batteri raccolti cresce, sarà più facile individuare una grande quantità di batteri streptococco del gruppo A. Il medico probabilmente si avvarrà di tutti i possibili esami, dai criteri di Centor, al test rapido, alla cultura della gola, per arrivare a una diagnosi clinica.
    • Anche se di solito il test rapido è sufficiente per determinare la presenza di un’infezione da streptococco, è possibile anche ottenere dei falsi negativi. La cultura del tampone faringeo, in confronto, fornisce un esito molto più preciso.
    • Tieni presente che non è necessario prelevare un tampone, se il test rapido risulta positivo, in quanto il RAD test è in grado di rilevare direttamente gli antigeni ai batteri e risulta positivo solo se è presente una certa quantità di batteri. In questo caso è necessario un immediato trattamento con antibiotici.
    • Il medico usa un batuffolo di cotone per raccogliere un campione di fluido nella parte posteriore della gola e invierà il tampone a un laboratorio, dove trasferiranno il campione su una piastra di Petri. Questo disco tiene in incubazione il campione per 18-48 ore, a seconda della metodologia specifica utilizzata nel laboratorio. Se hai la faringite streptococcica, si noteranno i batteri Streptococcus Beta del Gruppo A che cresceranno nella piastra.
  6. Informati in merito ad altri possibili esami diagnostici. Alcuni medici preferiscono un test di amplificazione degli acidi nucleici (NAAT) invece di un tampone faringeo quando il test rapido dà esito negativo. Si tratta di un esame accurato che mostra il risultato in poche ore, invece di richiedere 1-2 giorni di incubazione.
  7. Prendi gli antibiotici, se ti vengono prescritti dal medico. La faringite da streptococco è un'infezione batterica e, come tale, viene trattata efficacemente con gli antibiotici. Se hai delle allergie note agli antibiotici (come la penicillina), è importante comunicarlo al personale medico, in modo da trovare delle alternative appropriate alla tua situazione.
    • Un ciclo tipico di antibiotici di solito dura fino a 10 giorni (in base ai farmaci specifici che ti ha indicato il medico). Assicurati di assumere tutti gli antibiotici per il tempo che ti è stato prescritto, anche se inizi a sentirti meglio prima di completare l’intero ciclo.
    • La penicillina, l’amoxicillina, le cefalosporine e l’azitromicina sono tutti antibiotici ugualmente disponibili che possono essere usati per trattare l'infezione. La penicillina viene prescritta spesso ed è efficace nel trattamento di tale infezione. Tuttavia, alcuni individui possono avere reazioni allergiche a questo farmaco. Devi informare il tuo curante, se sei a conoscenza di questo possibile effetto collaterale. L'amoxicillina è un altro farmaco che viene scelto per il mal di gola da stafilococco e riporta buoni risultati. La sua efficacia è simile a quella della penicillina e resiste meglio agli acidi gastrici prima di essere assorbito nell’organismo. Inoltre, ha uno spettro di attività più ampio rispetto alla penicillina.
    • L’azitromicina, l’eritromicina o le cefalosporine vengono prescritte come soluzioni alternative alla penicillina quando una persona è certa di esserne allergica. Tieni presente che l'eritromicina presenta maggiori effetti collaterali gastrointestinali.
  8. Cerca di restare comodo, a tuo agio e riposa durante il trattamento con gli antibiotici. Solitamente la guarigione avviene quando si conclude il ciclo dei farmaci (circa 10 giorni). Durante la convalescenza concedi al tuo organismo la possibilità di recuperare.
    • Dormire di più, bere tisane e molti liquidi può aiutarti ad alleviare il dolore alla gola durante il processo di guarigione.
    • Inoltre, a volte, è utile anche consumare bevande fredde, gelati e ghiaccioli per alleviare il dolore alla gola.
  9. Recati dal medico per ulteriori controlli, se necessario. Entro 2 o 3 giorni dovresti iniziare a sentirti meglio ma, in caso contrario o se hai ancora la febbre, devi rivolgerti al medico. Chiamalo immediatamente anche se mostri dei segni di una reazione allergica agli antibiotici. Tra questi, i principali sono un rash cutaneo, orticaria o gonfiore dopo l'assunzione dell’antibiotico.

Consigli

  • Rimani a casa per almeno 24 ore una volta iniziata la cura per l’infezione.
  • Non condividere tazze, utensili o fluidi corporei con individui che hanno un’infezione da streptococco. Tieni accuratamente solo per te gli oggetti personali, se sei infetto.

Avvertenze

  • La faringite streptococcica deve essere curata con un antibiotico, altrimenti potrebbe evolvere in una febbre reumatica, una malattia molto grave che colpisce il cuore e le articolazioni. Dato che questa patologia può svilupparsi entro 9-10 giorni da quando inizi a manifestare i primi sintomi dell’infezione da streptococco, è importante agire in tempi molto rapidi.
  • Sii consapevole del fatto che la mononucleosi può presentare gli stessi sintomi del mal di gola da streptococco e quelli correlati. Se il test per lo streptococco risulta negativo, ma i sintomi persistono e provi un’estrema stanchezza, devi rivolgerti al medico per sottoporti a un esame per la mononucleosi.
  • Consulta subito il medico se non sei in grado di ingerire liquidi, se mostri segni di disidratazione, se non riesci a deglutire la saliva o hai un grave dolore o rigidità al collo.
  • Se sei in trattamento per un’infezione da streptococco, contatta il tuo curante se noti che l’urina inizia ad assumere un colore simile alla cola o produci meno urina del solito. Questo potrebbe significare che hai un’infiammazione renale in corso, una possibile complicanza della faringite streptococcica.
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