Come Usare il Pirografo

La pirografia è una tecnica di decorazione del legno che fa uso di una punta metallica ad alta temperatura per lasciare una traccia "bruciata" sulla superficie lavorata. Non solo è un ottimo anti-stress, è anche un'attività artistica che produce manufatti attraenti capaci di fare bella figura come complementi di arredo. Usa il pirografo per te stesso, per realizzare opere da esporre alle pareti di casa, oppure per altri, come regalo. Qualunque progetto tu abbia in mente, per prima cosa farai bene a prendere dimestichezza con gli elementi base di questa tecnica.

Concetti di Base

  1. Procurati gli strumenti occorrenti. Per fare della pirografia, all'inizio avrai bisogno di un minimo di strumenti essenziali. Dopo aver realizzato un paio di lavori puoi passare a un'attrezzatura più sofisticata, ma comunque l'essenziale è:
    • Un pirografo. Ci sono due tipi base: quello comune, che è un attrezzo simile a un saldatore per componenti elettronici, a temperatura fissa e corredato di punte metalliche intercambiabili, e poi ci sono quelli al top di gamma, con più penne porta filo e regolatore di temperatura. Puoi procurarti un pirografo tipo saldatore a partire da €20 o €30, mentre i tipi più versatili a penna costano anche più di €200.
    • Un assortimento di punte. I vari tipi ti permetteranno di produrre un tratto più leggero o più marcato, come pure diversi tipi di segno.
    • Una coramella impregnata di pasta all'ossido di alluminio per la pulizia periodica delle punte metalliche del pirografo.
    • Un paio di pinze.
    • Un vasetto di terracotta o un supporto per il pirografo (per appoggiarlo in sicurezza quando è ancora caldo).
  2. Per i tuoi lavori procurati qualche tavoletta di buon legno, meglio se tenero. La durezza del legno si misura su una scala da 1 a 10, dove 1 corrisponde al legno più tenero (come la Balsa) e 10 al più duro (come il Padauk). Specialmente per un principiante è meglio usare legno molto tenero. I legni duri sono costosi, resistenti al calore e, in genere, piuttosto scuri. I legni teneri, invece, sono più economici, più facili da lavorare e sono tipicamente anche più chiari per cui offrono un buon contrasto con il segno delle bruciature. Per fare esperienza cerca questi tipi di legno:
    • Pino
    • Tiglio
    • Betulla
    • Frassino
    • Acero
  3. Maneggia il pirografo con attenzione. L'attrezzo si scalda in fretta, perciò ricordati di inserire la punta che intendi usare prima di accenderlo. Usa sempre le pinze per mettere e togliere le punte. In due o tre minuti il pirografo è caldo. Mentre si sta riscaldando, appoggialo sul suo supporto o mettilo in un vasetto di terracotta per evitare ustioni accidentali.
  4. Leviga la tavoletta prima di incominciare. Prendi della carta abrasiva piuttosto fine (grana 320), avvolgila su un blocco piatto di legno o sull'apposito supporto, e tratta leggermente la superficie del legno in modo uniforme. I dettagli risulteranno più nitidi e precisi se la superficie del legno è ben liscia.
    • Passa la carta abrasiva nel senso della venatura. La venatura corrisponde alla direzione delle fibre nel legno. Passando la carta nel senso della venatura eviterai che si formino sbavature e graffi sulla superficie, come succederebbe passandola nel senso opposto.
    • Finita la levigatura, pulisci la superficie della tavoletta con uno straccio umido. Così i residui di segatura verranno via e sarà più facile trasferire il disegno del lavoro da realizzare.
  5. Usa un tratto leggero, non calcare troppo. Molti principianti fanno l'errore di premere con troppa forza la punta del pirografo sul legno, credendo che per lasciare il segno serva molta pressione. È sbagliato. In effetti, usare dei tocchi leggeri è molto meglio che premere con forza. È più facile controllare il movimento della punta, si fanno meno errori, e inoltre si elimina la possibilità di bruciature accidentali.
  6. Fai con calma. Nessuno ti darà un premio per aver completato la tua opera a tempo di record. La pirografia è una tecnica lenta, indipendentemente dal materiale che stai lavorando. Mentre prendi familiarità con lo strumento, ricorda:
    • È meglio esercitare una pressione costante con la punta. I progetti per principianti tipicamente prevedono che i segni siano impressi in modo omogeneo su tutto il disegno.
    • Più a lungo tieni fermo il pirografo su un punto, più il segno risulterà scuro e profondo.
  7. Muovi l'attrezzo nel senso della venatura del legno, così la lavorazione richiederà meno sforzo. Gira la tavoletta di legno in modo che la direzione prevalente della venatura sia verso il basso. Ciò ti renderà il lavoro molto più facile, dato che per la maggior parte del tempo ti troverai a muovere la punta verso il basso, e così ti verrà naturale seguire la venatura. Andando in senso contrario alla venatura incontreresti una resistenza molto maggiore.
  8. Procurati del materiale di prova per fare pratica. Quando avrai preparato l'attrezzatura necessaria e avrai capito come si usa, trova delle tavolette ed esercitati nell'uso delle diverse punte del tuo pirografo. Impara bene l'effetto di ciascuna punta, così saprai quale usare a seconda del tipo di progetto. La scelta della punta dipende dal tipo di disegno e dai dettagli che vuoi realizzare.

Trasferire sul Legno il Disegno da Realizzare

  1. Traccia il disegno direttamente sul legno, a mano libera. Se hai talento e pratica nel disegno, puoi divertirti a tracciarlo direttamente a matita sulla superficie della tavoletta. Non è certo il modo più facile ed efficiente per riportare lo schizzo del lavoro, ma apporta un tratto di originalità che spesso viene a mancare quando si ricopia meccanicamente un disegno di altri.
  2. Trasferisci il disegno con la carta carbone. Traccia o stampa uno schizzo del disegno che vuoi realizzare. Disponi la carta carbone a faccia in giù sulla tavoletta di legno, fissala con del nastro adesivo, e sopra la carta carbone appoggia il foglio con il tuo disegno. Poi con una matita 2B ricalca l'immagine con un tratto fluido e senza premere troppo. Togli la carta carbone e ripassa il disegno sul legno, sempre con la stessa matita 2B.
  3. Trasferisci il disegno con una punta per trasferire. È una punta piatta che usa il calore per trasferire l'inchiostro da una immagine stampata direttamente sul legno. Scannerizza o cerca su Internet l'immagine che vuoi usare. Stampa l'immagine, meglio se con una stampante laser. Poi fissa per bene il foglio sul legno e comincia a passare la punta per trasferire. Piano piano, con calma, passa la punta sul dorso della stampa, nelle zone dove c'è l'inchiostro. Togli la carta e ammira il disegno trasferito.

Fare Pratica

  1. Sistema la tavoletta di legno in un posto comodo, in modo da poter lavorare facilmente con la punta. Ci vuole poco, ma ti conviene riaggiustare frequentemente la posizione. Se sei tutto piegato sul tuo lavoro e tieni la punta pericolosamente vicina alla pancia, finirai per fare più fatica del necessario.
  2. Inizia la lavorazione partendo dal bordo in basso o di lato. Così, se fai degli errori, il difetto sarà meno evidente. In ogni caso, stai tranquillo: potrai cancellare la maggior parte degli errori semplicemente usando la carta abrasiva.
  3. A seconda del tipo di legno, non avere paura di ripassare la stressa zona del disegno anche tre o quattro volte. Ricorda, mantieni il tratto leggero. Applica solo quel tanto di pressione che basta, in modo da mantenere il controllo della punta. Durante la lavorazione muovi il pirografo tirandolo verso di te, non spingendolo lontano; se possibile, appoggia i polsi sulla tavoletta di legno.
  4. Completa innanzitutto i contorni. Traccia subito le linee che formano il disegno, in modo che siano fissate definitivamente.
  5. Poi, sperimenta vari tratti e ombreggiature. Se intendi realizzare immagini con aspetto tridimensionale invece dei soliti disegni bidimensionali, esercitati prima usando diverse punte, scegliendo quelle che possono darti delle ombreggiature e vari tipi di tratto. Come al solito, qualche ora passata a fare pratica su pezzi di legno di scarto risulterà preziosissima quando ti dedicherai ai lavori veri e propri.
  6. Aggiungi il colore. A questo punto sei pronto ad aggiungere il colore alla tua immagine. Il colore è opzionale, e può essere adatto per certe immagini ma non per altre. Usa colori ad acqua e i pennelli che preferisci. Le matite ad acquerello sono molto adatte.
  7. Pulisci periodicamente le punte usate, per essere sicuro che siano in grado di trasferire al legno tutto il calore sviluppato. Puoi dare una rapida passata alle punte su un blocco abrasivo, oppure puoi pulirle (dopo averle lasciate raffreddare bene) usando una coramella e la pasta all'ossido di alluminio. In questo modo si rimuovono i residui di carbonio che restano attaccati alle punte. Se non sei sicuro che le punte siano ben fredde, immergile in acqua fredda per un minuto o due prima di toccarle. Ricorda di usare sempre le pinze per togliere qualsiasi tipo di punta dal pirografo.
  8. Pensa a dotarti di un aspiratore da usare durante la lavorazione. Tutti i tipi di legno emettono del fumo in maggiore o minore quantità; finirai per aspirarlo e potrebbe irritare i polmoni. Per ridurre questi problemi accendi un ventilatore se lavori al chiuso.
  9. Alla fine, dai una mano di vernice protettiva al tuo lavoro. Questo è l'ultimo passaggio. Lascia asciugare per bene, dopo di che la tua opera è davvero completa .

Avvertenze

  • Stendi la vernice protettiva all'aperto o in una zona ben arieggiata. L'inalazione dei vapori di vernice può essere gravemente nociva.
  • Fai sempre molta attenzione, perché il pirografo è caldissimo e il suo contatto può causare ustioni gravi. Non lasciare mai incustodito il pirografo acceso, perché può causare incendi.

Cose che ti Serviranno

  • Blocchetti abrasivi di grana diversa per ripulire le punte
  • Carta o tela abrasiva, grana 200-250-320, per preparare la superficie da lavorare
  • Gomma da cancellare per disegno artistico
  • Matite
  • Nastro adesivo
  • Pirografo (normale o a temperatura regolabile)
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.