Come Prendersi Cura di una Tarantola

Опубликовал Admin
22-08-2017, 14:00
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Hai appena portato a casa il tuo nuovo amichetto a otto zampe. Cosa fare adesso? Questo articolo descrive le nozioni fondamentali per prendersi cura di una tarantola come animale domestico. Segui questi passaggi, e tu e la tua tarantola farete grandi cose assieme.

Passaggi

  1. Fai delle ricerche sul tuo animaletto. Molte tarantole hanno bisogni diversi. Assicurati di conoscere la dieta, la temperatura e i livelli di umidità specifici per la tua tarantola. Molte tarantole mangiano moschine della frutta, grilli, piccole rane, lucertole, o topini, a seconda della taglia e della specie che hai scelto.
    • Cerca di scoprire qual è l’habitat naturale della tua tarantola. Alcune tarantole vivono sugli alberi (arborea), quindi per loro è più importante l’altezza, rispetto allo spazio sul terreno. Se hai una tarantola che vive a terra (terrestre), allora è più importante che abbia dello spazio per potersi muovere. Il clima naturale della specie che hai scelto determinerà la temperatura e l’umidità che dovrai mantenere nel suo nuovo habitat.
  2. Acquista un terrario adatto alla tua tarantola. Assicurati di utilizzare una vasca o un terrario che soddisfi i bisogni della tua tarantola, e ciò dipende dalla sua taglia e dalla specie. I terrari possono essere acquistati in molti negozi di animali: Anche gli acquari vanno bene, a patto che la parte superiore sia coperta in modo che la tarantola non possa scappare. Ricorda che le tarantole possono arrampicarsi molto facilmente sul vetro. Per uno di questi animali, il vetro è una “parete rocciosa seghettata” grazie ai minuscoli uncini che possiede sulle zampe. Non prendere una vasca troppo grande, la tarantola non ha bisogno di tanto spazio. Troppo spazio permette alle prede (grilli) di nascondersi o di fuggire dalla tarantola. Assicurati che lo spazio del terrario sia circa due volte la lunghezza delle zampe del tuo animaletto in profondità, e tre volte in lunghezza, in modo da farlo sentire a suo agio. Le tarantole non hanno bisogno di molto spazio per essere serene in cattività.
  3. Versa 5 centimetri (almeno) di substrato sul fondo del terrario. Ciò impedirà all’aria del terrario di diventare troppo secca, e manterrà l’umidità che alimenterai vaporizzando dell’acqua all’interno. Alcune specie di tarantole scavano nel substrato, e potrebbero anche averne bisogno di dieci centimetri. La distanza tra il substrato e la parte alta del terrario non deve essere superiore alla misura della zampa della tarantola, per evitare lesioni da caduta che potrebbero fratturare l’opistosoma (addome) dell’animale. Riempi il terrario con un terriccio biologico, o con della torba. Puoi anche mescolarli entrambi per ottenere un buon substrato. Puoi trovare questi prodotti in molti vivai. Il criterio principale è che devono essere biologici, per essere sicuro che non siano stati aggiunti additivi o fertilizzanti.
  4. Fornisci una fonte d’acqua alla tarantola con un piccolo abbeveratoio, puoi acquistarlo al negozio di animali o usare una semplice ciotolina di plastica, a seconda della dimensione dell’animale. Deve essere abbastanza larga da poter permettere alla tarantola di immergerci i cheliceri e le zampe per bere direttamente dall' abbeveratoio. Non usare mai spugne, fazzoletti o batuffoli di cotone per dare da bere alla tarantola, perché potrebbero contenere grandi quantità di batteri pericolosi. Non è necessario che la ciotolina sia profonda più di un paio di centimetri per una tarantola adulta, o meno, a seconda della taglia.
  5. Decora il terrario secondo i bisogni specifici della tarantola. Le specie arboree hanno bisogno di rami e di paletti dove potersi arrampicare, mentre le specie terrestri non devono essere incoraggiate a scalare nulla perché potrebbero facilmente cadere e farsi male. Ricorda, più cose metti dentro, più cose dovrai pulire… e dovrai pulire tutto il terrario a volte. Ad alcune persone piace inserire delle piante di plastica, foglie, ecc. Non è necessario, è più una scelta personale che un requisito per l’habitat della tarantola. Un pezzo di legno apposito comprato in negozio può essere apprezzato dall’animale. Ricorda, semplice è meglio. Fallo semplice e confortevole.
  6. Fornisci qualche sistema di sicurezza alla tua tarantola scavando un cunicolo o nascondi un vasetto di argilla parzialmente sotterrato. Permetterà alla tarantola di nascondersi dalla luce e di ridurre lo stress. Visto che molte tarantole vivono naturalmente nei cunicoli, puoi scavarne uno tu stesso.
  7. Nutrilo con il mangime adatto. L’alimentazione di una tarantola è semplice ed economica. Tutte le tarantole domestiche sono insettivore, ciò significa che mangiano insetti! Sono anche opportuniste, quindi in grado di mangiare piccole lucertole, serpenti, uccelli e mammiferi, come i topini. I grilli sono l’alimento principale nella dieta delle specie in cattività, anche se alcuni appassionati le alimentano anche con degli scarafaggi. I grilli si possono trovare nella maggior parte dei negozi di animali. Gli scarafaggi di solito devono essere ordinati online e bisogna allevarne una colonia per assicurare all’animale una fornitura costante di cibo. Alcuni scarafaggi sono in grado di arrampicarsi sul vetro, quindi è consigliabile imparare a tenerli dentro il terrario. Molti allevatori applicano sul bordo del contenitore della vasellina che impedisce di scappare.

Consigli

  • A meno che non ci siano necessità particolari, non c’è bisogno di riscaldare ulteriormente il terrario. Se devi, metti la fonte di calore (es. materassino riscaldante) sul lato del terrario e non sul fondo. In generale la temperatura ambiente va bene. Se va bene per te allora probabilmente va bene anche per la tua tarantola.
  • Non è necessario comprare grandi quantità di grilli. L’animaletto può sopravvivere con appena due o tre grilli ogni 12-14 giorni. Sei grilli al mese vanno benissimo per una tarantola di dimensioni medie, anche se questa non è un’indicazione precisa, ma un suggerimento. Una sovralimentazione può causare problemi e non è necessaria per mantenere una tarantola in salute. Se ti senti di dargli 6-8 grilli al mese va benissimo.
  • Ricorda che il senso comune è l’unica cosa necessaria per avere un’esperienza interessante, educativa e sicura con le tarantole. Sono ottimi animali domestici perché sono interessanti, belle, grazie al loro corpo variopinto, sicure, silenziose, esenti da malattie, non fanno puzza ed è semplice prendersene cura. Quindi prepara il terrario, entra a far parte di un forum che tratta dell’argomento, leggi tante informazioni sulle tarantole come animali domestici e preparati a diventare dipendente dal fantastico mondo della tarantola!
  • Prendi il tubo di cartoncino del rotolone. Scava un angolo nel terrario lasciando solo due centimetri di substrato sul fondo. Poni il tubo di cartoncino all’angolo e circondalo di terriccio per tenerlo fermo. Compatta il terriccio (non troppo) con la mano per manterlo stabile. Se lo hai fatto nella maniera corretta, rimuovendo il tubo avrai creato un perfetto cunicolo per la tua tarantola.
  • Mantieni l’interno del terrario asciutto e ben ventilato per impedire l’insorgenza di muschio e acari. La maggior parte delle tarantole disponibili sul mercato come animali domestici, incluse quelle che vivono nelle regioni della foresta pluviale, possono adattarsi a condizioni più secche in cattività. Cercare di controllare i parametri di temperatura e umidità specifici, spesso è problematico e può influire negativamente sulla tarantola. Non è necessario nebulizzare acqua nel terrario, non è altro che una leggenda metropolitana. Come già detto, può essere utile per le specie arboree, perché potrebbero bere la condensa che si forma sulle ragnatele. Ma non esagerare.
  • Inizia con una delle specie più semplici, come:
    • Grammostola rosea
    • Grammostola aureostriata
    • Eupalaestrus campestratus
    • Brachypelma smithi
    • Brachypelma emilia
    • Aphonopelma chalcodes
    • Avicularia avicularia
    • Chromatopelma cyaneopubescens
    • Brachypelma albopilosum
    • Grammostola pulchra
  • Assicurati di conoscere il nome scientifico della tua tarantola (ad esempio: Haplopelma lividum ). È più semplice trovare informazioni utilizzando il loro nome scientifico, anziché utilizzare quello comune.
  • Non è necessaria illuminazione ausiliare. Tutti gli aracnidi fuggono dalla luce. Sono predatori notturni e preferiscono cacciare al buio. La luce produce solamente stress e potrebbe renderli iperattivi. Un ragno felice è un ragno che non viene visto.
  • Cerca di trovare un venditore che conosce bene le tarantole, o ancora meglio, un negozio specializzato in rettili/aracnidi. Possono darti un sacco di informazioni su come prenderti cura del tuo amichetto e cosa aspettarti da lui. Cerca di imparare le regole fondamentali per la cura di una tarantola prima di passare a specie più impegnative, soprattutto quelle più veloci o difensive.
  • Questo articolo deve essere utilizzato soltanto a scopo informativo. Ogni specie ha dei bisogni specifici che richiedono ulteriori informazioni. Usa internet, vai alla biblioteca locale o in un negozio di animali che gode di buona reputazione e vende tarantole, per scoprire le necessità particolari per il tuo animale domestico e, come già detto, se utilizzerai il nome latino della tarantola su internet, otterrai informazioni più specifiche .
  • Iscriviti a un forum e partecipa. Esistono molti forum di appassionati di aracnidi su internet che puoi frequentare. Esistono anche molte pubblicazioni in proposito che sono molto educative.

Avvertenze

  • Alcune tarantole lanciano i peli (chiamato anche pelo “urticante”), ed è estremamente doloroso e pericoloso, soprattutto se entrano in un occhio o nel naso, poiché potrebbero richiedere un trattamento ospedaliero. Questi peli possono anche causare irritazione alla pelle. Non tutte le specie ne sono fornite. Assicurati di fare le ricerche appropriate sulla tua tarantola e capire se questo può essere un problema. Dopo aver messo le mani nel terrario per qualunque ragione, devi IMMEDIATAMENTE lavarle.
  • Le tarantole possono mordere, e lo fanno se vengono provocate. Sono animali selvaggi che necessitano di cure particolari e attenzione. Non sono consigliabili a persone di età inferiore ai 16 anni.
  • Non sovralimentare la tarantola. Molte tarantole possono vivere benissimo con 5-6 grilli al mese. Altre possono stare alcuni mesi senza mangiare. Se hai dei dubbi, chiedi a una persona più esperta, ma ricorda che la tarantola ha SEMPRE bisogno d’acqua. La sovralimentazione causa l’esplosione dell’addome della tarantola, e ciò potrebbe causare fratture.
  • Tutti i ragni e le tarantole sono velenose e possono mordere se vengono provocati. Ricorda, una tarantola è un animale selvaggio che si affida a un istinto che ha da milioni di anni. Non può essere “addomesticata” come un cane o un gatto. L’unica cosa che possiede è un diverso livello di “tolleranza” al contatto umano. Anche se non è mai morto nessuno per un morso di tarantola, ci sono persone che reagiscono molto male al veleno. Il veleno delle tarantole in generale è comparabile a quello delle punture d’ape- Il veleno di alcune tarantole può causare reazioni molto gravi. Dovresti fare delle ricerche sulla tua specie e di conseguenza evitare o meno il contatto. La cosa più sicura da fare è quella di non manipolare mai una tarantola, perché non è una cosa “naturale”. Né per la tarantola, né per gli esseri umani.
  • Nessuna specie di tarantola può essere maneggiata con il 100% di sicurezza e nessun esperto consiglierebbe mai di farlo. Le tarantole sono estremamente delicate e possono essere molto imprevedibili, visto che si affidano al loro istinto. Una caduta di pochi centimetri può provocare la rottura dell’addome, portandola a una morte lenta e dolorosa.
  • Le tarantole non possono essere tenute nello stesso terrario, si ammazzerebbero tra di loro, anche se sono dello stesso tipo o di sesso diverso (non dimenticare che se una femmina né ha l’occasione, dopo l’accoppiamento ammazza e mangia il ragno maschio).
  • La maggior parte delle persone ha una paura istintiva delle tarantole, non dovresti MAI utilizzare una tarantola per intimidire o spaventare qualcuno. Può essere estremamente stressante per quella persona e può causare gravi danni alla tarantola.

Cose che ti Serviranno

  • Tarantola
  • Terrario o acquario con un coperchio (spesso abbastanza per impedire alla tarantola di sollevarlo, visto che sono più forti di quello che sembrano).
  • Un substrato senza pesticidi o fertilizzanti (va bene anche la fibra di cocco).
  • Decorazioni (mantenute al minimo e adatte all’ambiente “naturale della tarantola).
  • Una fonte di calore (un materassino riscaldabile, ad es.). le luci riscaldanti NON sono consigliabili, perché non forniscono il giusto “tipo” di calore e possono causare bruciature pericolose alla tarantola.
  • Sensore di temperatura e di umidità.
  • Una ciotolina con dell’acqua di almeno 4 centimetri con delle piccole pietre pulite (mai cotone o cose simili) per impedirgli di affogare.
  • Un coinquilino/partner o fratelli/genitori comprensivi. È meglio chiedere alle persone che vivono con te se va bene per loro che tieni una tarantola a casa. Chiedere in anticipo può evitarti di dover tornare al negozio.
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