Come Chiedere a un Professore di Posticipare la Consegna di una Tesina

Опубликовал Admin
31-08-2017, 14:00
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In questo periodo non riesci a dare il meglio di te stesso? Ti sei improvvisamente ammalato? Sei completamente preso da altri compiti? Ci sono tanti validi motivi per non riuscire a consegnare una tesina entro la data prevista. Chiedere al professore una proroga può essere imbarazzante e incuterti timore. Ecco i consigli migliori per suscitare la sua compassione.

Passaggi

  1. Scrivergli una email è molto spesso il modo migliore per chiedere una proroga. Esprimere le tue ragioni in una email è di gran lunga più facile e ti permette di dire tutto quello che desideri senza interruzioni. Tuttavia, alcuni professori non amano comunicare con gli allievi tramite la posta elettronica, perché ritengono sia un modo per evitare il contatto diretto. Se non ricevi una risposta entro 24 ore (nel corso della settimana) vai nel suo ufficio e parlagli direttamente. Non telefonargli, perché potrebbe pensare ad un'emergenza, mentre invece probabilmente non lo è.
  2. Sii onesto e sincero quando scrivi l'oggetto della tua email. Senza dubbio il professore ha ricevuto molte email simili. Frasi come "Proroga della consegna della tesina" o "Richiesta di una proroga della consegna" possono andare bene.
  3. Inizia l'email con "Gentile" o "Egregio", seguito dal titolo professionale dell'insegnante. Rivolgendoti a lui usando il suo titolo formale gli dimostri rispetto.
  4. Inizia scusandoti per avergli inviato l'email. Per qualche motivo non sarai in grado di consegnare il compito entro la data prevista. Assumiti tutte le tue responsabilità.
  5. Spiega la situazione. Qualora tutto fosse andato per il meglio, non avresti avuto problemi a consegnare in tempo il tuo lavoro. Se hai passato dei giorni difficili, spiegagli perché. Se in questo stesso periodo hai altre prove da superare o altri compiti indifferibili, diglielo. Puoi anche raccontargli una storia strappalacrime, se vuoi: meglio evitare però, perché la maggior parte dei professori è disposto ad accettare anche motivazioni meno tragiche.
  6. Chiedigli la proroga. Spiega senza equivoci di quanto tempo extra hai bisogno. Se ti bastano solo poche ore, non chiedergli tre giorni. Chiedigli il tempo minimo necessario per produrre un lavoro qualitativamente valido.
  7. Ringrazialo per averti dedicato il suo tempo e per aver considerato il tuo problema.
  8. Termina l'email con "Cordiali saluti" e con il tuo nome.
  9. Se ti dice di no, accetta la sua risposta. Non è obbligato a soddisfare la tua richiesta e se gliela riproponi sembreresti immaturo, quindi mettiti il cuore in pace. Fai il lavoro che ti è stato assegnato, consegnalo e accetta il voto che riceverai. Consegnarlo entro la data prevista era una tua responsabilità.

Consigli

  • Più ti sei mostrato responsabile in classe (arrivando puntuale, rimanendo attento durante le lezioni, portando a termine i compiti assegnati) più il professore sarà propenso a concederti una proroga quando ne avrai veramente bisogno.
  • Richiedi la proroga con largo anticipo rispetto alla data di consegna--cioè non appena si presenta il problema che ti impedisce di rispettare il termine. Non aspettare l'ultimo momento, quando il professore sollecita la consegna delle tesine.
  • Se sei veramente malato, prima di andare dal professore vai dal tuo medico. Potrai farti firmare un certificato di malattia da presentare al tuo insegnante.
  • Discuti la questione in privato, tramite posta elettronica oppure di persona. Evita il telefono. Se non riesci ad ottenere una proroga, mantieni questa informazione riservata. In questo modo il professore non dovrà affrontare la pressione di prorogare il termine per l'intera classe, e non avrà la spiacevole sensazione che la sua autorità viene messa in discussione pubblicamente.
  • Anche se non sei seriamente malato, magari con l'influenza o la polmonite, ma sei soltanto molto stressato (con problemi di insonnia, perdita di appetito, forte stanchezza), puoi comunque andare dal dottore. Il medico potrà firmarti un certificato in cui giustifica la tua mancata consegna per "motivi di salute", in quanto anche un elevato stress è potenzialmente dannoso per la salute. Un insegnante, in ogni caso, è più disposto a credere a un certificato medico che non ad una tua comunicazione personale in cui gli fai presente che sei stressato.
  • La cosa peggiore che ti possa capitare è che il professore ti dica di no, pertanto chiedere non costa nulla, specialmente se può aiutarti.
  • Cerca di capire che il professore andrà incontro a dei problemi se ti concede una proroga. Acconsentire ad un allievo di posticipare la consegna di una tesina può creare enormi problemi riguardanti la disparità di trattamento in classe. Se hai ottenuto più tempo, gli altri studenti non hanno avuto la stessa possibilità perché hanno rispettato la scadenza. Le sanzioni comminate per una consegna avvenuta in ritardo non sono da considerare un atto punitivo, ma una questione di equità.
  • Sii onesto. Mentire non è necessario e complica le cose, inoltre può avere conseguenze negative.
  • Considera la possibilità di proporre al professore una nuova data di consegna spiegandogli che, con più tempo a disposizione, potresti fare un lavoro migliore. Per esempio, se devi consegnare una ricerca entro il lunedì della settimana successiva, spiegagli che hai preso appuntamento con un addetto della locale biblioteca per ricevere consigli e assistenza. Dato che l'appuntamento è fissato per venerdì, preferiresti avere due giorni in più per terminare la ricerca, in modo da non dover fare tutto di corsa e avere quindi tutto il tempo necessario per scrivere e rivedere la ricerca.
  • Se chiedi la proroga perché stai male, fornisci al professore solo le informazioni strettamente necessarie. "Ho l'influenza" è appropriato. "Mi cola il naso e ho il catarro" non va bene.

Avvertenze

  • Cerca di limitarti a chiedere una sola proroga a semestre, a meno che non ci siano valide ragioni. Chiedere una proroga è comprensibile, chiederne tre significa che non sai gestire il tuo tempo in modo responsabile.
  • Il tuo professore potrebbe accordarti la proroga ma abbassarti il voto. A questo punto ti conviene domandarti se ne vale la pena.
  • Se fai dichiarazioni mendaci, potresti violare la normativa della tua università sull'onestà accademica. Questo significa che ti potrebbe essere vietata la partecipazione ai corsi o addirittura potresti essere cacciato dall'università. Sii onesto, non è il caso di perdere tutto per una tesina.
  • Se la ragione per cui chiedi una proroga è legata in qualche modo ad una disabilità fisica o di apprendimento, ti potrebbe essere richiesto di presentare tutta la documentazione relativa. Le regole universitarie possono proibire ad un professore di crederti sulla parola, non importa quanto evidente possa sembrare la tua condizione. Se hai una qualunque disabilità accademicamente rilevante, rivolgiti alla segreteria e chiedi informazioni circa la documentazione da presentare. Pensaci in anticipo, non quando si presenta il problema, perché la macchina amministrativa e burocratica universitaria ha tempi lunghi.
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