Come Trattenere il Respiro mentre Nuoti

Опубликовал Admin
26-08-2018, 16:00
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Trattenere il respiro sott'acqua è un’operazione che richiedere di abituarvici, specialmente se stai consumando velocemente tutte le tue scorte di ossigeno nuotando vigorosamente. Per trattenere il respiro mentre nuoti, segui queste istruzioni.

Passaggi

  1. Esercitati in acqua fredda. L’esposizione all’acqua fredda rallenta la frequenza cardiaca, riducendo il consumo di ossigeno.
  2. Respira lentamente e profondamente prima di prendere e trattenere il respiro. Ciò ti libererà i polmoni dall’aria di cattiva qualità prima di cercare di trattenere il respiro.
  3. Trattieni l’aria nel naso. Se quando nuoti sottacqua hai la tendenza ad espirare dal naso per impedire all’acqua di entrarvi, impara piuttosto a tenere dentro l’aria, dal momento che così facendo userai l’ossigeno più efficientemente. Prova a riempirti d’aria i polmoni, premendo la lingua contro il palato per chiudere la parte posteriore della tua gola, trattenendo il respiro e andando più giù nell’acqua; dal momento che l’aria nel naso non potrà andare da nessun altra parte, ti bloccherà le narici, impedendo all’acqua di entrare. Una volta che ti sentirai a tuo agio nel fare ciò, esercitati ad inclinare la testa sott'acqua. Più la tua testa si avvicinerà a mettersi in orizzontale, più sarà probabile che le bolle d’aria fuoriescano; comunque, il margine di movimento è un bel po’ ampio, quindi impara quali sono i tuoi limiti. Quando ti senti comodo a tenere la testa piegata ad angoli retti, esercitati a nuotare in quel modo. Solo quando i tuoi polmoni cominciano ad affaticarsi o quando hai bisogno di inclinare ulteriormente la testa (per esempio tuffandoti verso il basso o facendo una capriola), dovresti soffiare l’aria via dal naso.
  4. Espira lentamente. Buttare fuori un improvviso sbuffo d’aria è probabile che ti faccia espirare più aria di quanta sia necessaria. Ogni volta che hai bisogno di togliere la pressione dai polmoni, espira lentamente; ciò ti fornirà sollievo senza speco delle tue scorte di ossigeno.
  5. Trattieni il respiro quanto più a lungo possibile mentre sei fermo. Più ti muoverai, più consumerai ossigeno, quindi abituati a trattenere il respiro per lunghi lassi di tempo mentre rimani immobile, prima di provare a farlo mentre nuoti. Espira lentamente, se necessario.
  6. Trattieni il respiro mentre nuoti, aumentando gradualmente la tua velocità. Subito dopo aver trattenuto il respiro, inizia dando un calcio d’inizio al bordo della piscina che ti permetta lo slancio necessario a darti la spinta giusta. La volta dopo, combina questo slancio con i tuoi sforzi per sviluppare la tua resistenza. Infine, impara a rinforzare il tuo slancio mentre trattieni il respiro, che è ciò che richiede più energia.
  7. Perdi peso. Se fai seriamente con il nuoto, perdi un po’ di chili in eccesso per respirare più efficientemente. Più ingombranti sono i tuoi depositi di grassi, più ossigeno consumerai.
  8. Fai cardiofitness. Un cuore forte con una bassa frequenza cardiaca a riposo, consuma meno ossigeno. Per risultati rapidi, fai dell’interval training, che consiste semplicemente nell’alternare attività a bassa ed alta intensità (es. 10 minuti di jogging o di camminata a passo svelto, intervallata a 2 minuti di corsa). Non si tratta soltanto di un metodo particolarmente efficace per migliorare la salute e la resistenza del cuore, ma apporta anche effetti molto più velocemente rispetto alle altre forme di cardiofitness.
  9. Aumenta la tua capacità polmonare. Dei polmoni più grandi possono tenere più aria e quindi più ossigeno, rendendoti in grado di trattenere il respiro più a lungo. Leggi come Incrementare la Tua Capacità Polmonare per maggiori informazioni.

Consigli

  • Non trattenere il respiro mentre nuoti fuori dall’acqua. Se stai nuotando per metà sopra e per metà sotto l’acqua (per esempio in acque mosse o mentre nuoti a farfalla), espira dal naso ad intervalli regolari mentre sei sommerso ed inspira quando sei esposto all’aria, facendo attenzione a non farlo velocemente, altrimenti potresti cadere in iperventilazione. Se stai nuotando a livello competitivo, esercitati a dilatare il lasso di tempo tra i respiri, dal momento che prenderli spesso può rallentarti.

Avvertenze

  • Non trattenere il respiro il più a lungo che puoi. Trova il tuo punto di rottura ed impara quando risalire per respirare prima di raggiungerlo. Altrimenti, finirai con lo sforzarti e magari in preda al panico prenderai un sorso d’acqua.
  • Se non l’hai mai provato prima, fallo sotto la supervisione di qualcuno che sia capace di tirarti fuori dall’acqua nel caso in cui dovessi perdere conoscenza . Cadere in iperventilazione prima di nuotare può causare quella che viene definita sincope da iperventilazione e può farti annegare.
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